Strage al Gay Pride di Gerusalemme

Strage al Gay Pride di Gerusalemme

a cura di Iannozzi Giuseppe

Yishai Shlisel

Sei i partecipanti del Gay Pride di Gerusalemme accoltellati durante la manifestazione lungo le vie della città. Due, secondo quanto riportato dal quotidiano Haaretz. Stando alle prime notizie sarebbero in gravi condizioni.

Un ebreo ultraortodosso, Yishai Shlisel, è stato arrestato dalla polizia perché ritenuto responsabile dell’aggressione, avvenuta lungo la Keren Hayesod Street, vicino al Parco dell’Indipendenza, sede tradizionale della manifestazione gay friendly gerosolimitana. Stando ad alcune indiscrezioni l’attivista ultraortodosso, dieci anni or sono, sarebbe stato arrestato a seguito di una aggressione non dissimile da quella occorsa al Gay Pride di Gerusalemme.

Continua a leggere

Pubblicato in cronaca, cronaca nera, NOTIZIE, notizie dal mondo | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Sculacciare la donna che si ama

Prima delle carezze, di tanto in tanto, giusto è sculacciare la donna che si ama.

donna-sculacciata

Pubblicato in amore, attualità, eros, Iannozzi Giuseppe, sexy, società e costume | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Il volto nascosto di Matteo Renzi

Il volto nascosto di Matteo Renzi

Il premier si confessa in una intervista esclusiva

Iannozzi Giuseppe

Renzusconi

Renzusconi

Leggila qui l’intervista

Guarda la galleria fotografica freccia

Continua a leggere

Pubblicato in attualità, fotogallery, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe detto Beppe, letteratura, narrativa, politica, politici, satira | Contrassegnato , , , , , , | 2 commenti

Muhsin Al-Ramli – Cugini, Addio – traduzione dall’arabo e nota introduttiva di Federica Pistono

Muhsin Al-Ramli – Cugini, Addio

traduzione dall’arabo e nota introduttiva di Federica Pistono

Cicorivolta edizioni

Cugini, addio

Cugini, addio

in copertina, illustrazione gentilmente concessa dall’autore

Il romanzo racconta come l’esistenza semplice e serena della piccola comunità, con i suoi vizi e le sue virtù, con le sue tradizioni, le sue leggende, le sue credenze, venga dilacerata e sconvolta dalle esperienze della dittatura e della guerra, perdendo per sempre le proprie caratteristiche originarie.

(Federica Pistono)

http://narrativaaraba.com/
http://federicapistono.com/

Si tratta di un breve romanzo autobiografico che ricostruisce, attraverso il prisma dell’esilio e della nostalgia, un affresco dell’Iraq sotto la dittatura di Saddam Hussein, descritta attraverso le vicende di una famiglia contadina che vive in un villaggio rurale sulle rive del Tigri. Il libro ci consegna dunque uno spaccato della vita di un piccolo borgo iracheno nell’ultimo trentennio del Novecento.

Nota del traduttore

Federica Pistono

Federica Pistono

Il romanzo è stato pubblicato inizialmente in arabo nel 2000 con il titolo Al-Fatit al-muba’thar (Briciole sparse). Tradotto in inglese con il titolo Scattered crumbs, ha vinto nel 2002 il Premio Arabic Translator Award dell’Università dell’Arkansas. Riscritto completamente dall’Autore nel 2013 in lingua spagnola, è stato pubblicato in Spagna nel 2014, con il titolo Adiòs, primos (Cugini, addio).

L’Autore sceglie di non raffigurare l’operato del regime e le conseguenze della guerra in una grande città o in un ambiente di intellettuali o di borghesi, ma colloca la storia in un paesino sperduto, sonnolento, immobile nei secoli, mostrando come la dittatura ne disgreghi i legami familiari, ne disperda i valori secolari, ne frantumi il tessuto sociale.
“Le storie tristi in Iraq diventano monotone per la loro abbondanza”, osserva la voce narrante all’inizio della storia. E la vicenda tracciata nel romanzo è emblematica di come la vita del popolo iracheno sia stata travolta, e purtroppo contini a esserlo, dalla dittatura prima, da una serie di guerre poi, guerre e lutti che sembrano non avere una fine.
Ijayel abita in un villaggio rurale sulle sponde del Tigri, nella casa antica ereditata dagli antenati. Vive una vita semplice e pacifica con la propria moglie, tirando su sette figli. E’ un nazionalista, simpatizza per il regime e per Saddam Hussein, “l’uomo forte” dell’Iraq, il “protettore della patria”.
Ma la vita gli riserva amare sorprese: con il deflagrare del conflitto Iran-Iraq, negli anni ’80, la guerra gli porta via uno dei figli e il genero, marito dell’unica figlia. Un altro figlio, oppositore di coscienza, viene fucilato come disertore. Un altro figlio, il più intelligente e brillante, divenuto addirittura giudice, non si piega a diventare un burattino del regime: rifiutando di giudicare secondo gli ordini del Dittatore, perde il posto di magistrato e finisce in carcere. L’unico figlio di Ijayel a conquistare il successo è, paradossalmente, il pedofilo Saadi, corruttore di bambini, che riesce a salire fino ai vertici del potere. Di fronte alla rovina della sua famiglia e al disastro del suo Paese, all’anziano padre non resta che morire di crepacuore.
Della famiglia, originariamente numerosa e felice, non restano che “briciole sparse”, condannate all’esilio, come il narratore, o a rifugiarsi in un’innocua follia, come accade a Warda, l’unica figlia, e al suo ultimo marito Ismael, o a vivere nel lutto e nella disperazione, come succede alla vedova di Ijayel e a sua nuora Hasiba.
Un romanzo breve ma intenso e drammatico, ci narra una vicenda simbolica della storia irachena di questi anni.

Federica Pistono

Muhsin Al-Ramli è nato in Iraq nel 1967.
Poeta, romanziere, giornalista e traduttore, si è laureato in Filologia spagnola all’Università di Baghdad e ha conseguito il Dottorato in Filosofia e Filologia spagnola presso l’Università Autonoma di Madrid. Ha lavorato come giornalista in Iraq, Giordania e Spagna.
Dal 1995 risiede a Madrid.
È stato finalista all’IPAF (Arabic Booker Prize) del 2010 con Dita di datteri (tradotto in italiano nel 2014 da Federica Pistono e pubblicato da Cicorivolta Edizioni) e nel 2012 con I giardini del Presidente.
Ha curato la traduzione di vari classici spagnoli in arabo. È co-editore della rivista culturale Alwah (L’Ispiratore). Attualmente è professore all’Università Saint Louis di Madrid.

Cugini, addio (romanzo iracheno) – Muhsin al-Ramli – traduzione dall’arabo e nota introduttiva di Federica PistonoCicorivolta edizioni – collana i quaderni di Cico – ISBN 978-88-99021-12-2 – © 2015 – pagine: 109 –  prezzo: € 12,00

Pubblicato in arte e cultura, attualità, comunicati stampa, consigli letterari, cultura, letteratura, libri, narrativa, romanzi, segnalazioni, società e costume | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Cinque Stratagemmi

Cinque Stratagemmi

Iannozzi Giuseppe

piccolo monaco buddhista

I.

Guardando nel buco della vita
ogni vita la vuotezza risale
perché pazza sia la nova alba
e non una pezza di cielo.

II.

Non cercare e cercare
negl’amici il nemico,
guarda invece altrove
perché sia la coda del vento
il tempo che ti dirà domani
Figlio di Dio.

Continua a leggere

Pubblicato in arte e cultura, attualità, Beppe Iannozzi, cultura, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe detto Beppe, poesia, società e costume, Uncategorized | Contrassegnato , | 4 commenti

E io pago…

E io pago…

e io pago

e io pago

ma da oggi non voglio pagare più

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , | 5 commenti

Mullah Omar, leader supremo dei talebani, ucciso

Mullah Omar ucciso

a cura di Iannozzi Giuseppe

Mullah Omar

Mullah Omar

Il Mullah Omar, leader supremo dei talebani, «è stato ucciso». La notizia arriva da un funzionario del governo afghano a 1TvNews. L’emittente ha anche sottolineato che la conferma del decesso di Omar è stata confermata nel corso di una riunione dei vertici della sicurezza afghana.

Il Mullah Omar sarebbe deceduto nell’aprile 2013 vicino al confine con il Pakistan. Non sono del tutto chiare le cause del decesso e nemmeno è stata confermata la voce che, a suo tempo, si era diffusa su una presunta tubercolosi che gli sarebbe stata fatale.

Dal 2001, sulla sua testa una taglia di milioni di dollari. Gli USA: “Omar mantiene dalla clandestinità il ruolo di capo della resistenza. Gli Stati Uniti offrono 10 milioni di dollari di ricompensa per informazioni che aiutino a catturarlo e di 25 milioni per la sua cattura.”

Pubblicato in cronaca, esteri, NOTIZIE, notizie dal mondo, politica | Contrassegnato , , , | Lascia un commento