Cristina Caloni – Animali bianchi – Golem Edizioni – segnalazione

Cristina Caloni – Animali bianchi

Golem Edizioni

Cristina Caloni - Animali bianchi - Golem edizioni

Un romanzo a episodi che, ruotando intorno alla figura iperbolica dell’affascinante e nevrotica Fran, affronta la delicata tematica del gender e della cultura queer che enfatizza la mutabilità e la provvisorietà delle identità. Mentre Fran, trentenne ricca, cantante alla ricerca del successo, fatica ad accettare la sua omosessualità e pretende di viverla privatamente, percependo il coming out come l’imposizione dell’ennesima etichetta, Amen, co-protagonista misogino, vive in totale libertà le sue molteplici avventure sia con uomini sia con donne. Intanto, la schiva curatrice di mostre Amelia si perde in relazioni disfunzionali e annaspa alla ricerca di un contatto con la madre Ivana, sofisticata borghese con la sindrome di Peter Pan. Abbiamo poi Lucy che cerca di scendere a patti tra ciò che sente di essere e ciò che i genitori, gli amici e la società vorrebbero che diventasse – il figlio integrato, l’icona queer, la battagliera; Neva, vitale ottantenne che si rifiuta di lasciar andare la sua giovinezza e i suoi saldi valori; Sandra, madre di Amen, che si fa cullare da una insipida routine da vedova, concedendosi qualche bicchiere di vino di troppo . II romanzo ha il tono beffardo di una commedia drammatica o, come dice Amen, di una “soap opera radical chic” .

“Il getto le massaggiava le spalle contratte, la pietra calda sotto i piedi la rianimava, i capelli diventavano alghe e lei forse non era più né uomo né donna, era un androgino anfibio messaggero.” Gli animali bianchi sono anime salve, esseri androgini dalla sessualità indefinita, menti incandescenti e irrequiete. I Martini, il sesso, la sottomissione, l’iperlavoro, il giardinaggio, lo sguardo d’adorazione degli altri, la solitudine: ognuno ha le sue dipendenze. Sette umanità variegate che annaspano per non farsi schiacciare dalla linea confine tra hinterland e metropoli, tra famiglie dal profumo dolcigno dei di fiori e amicizie taglienti come schegge di vetro. Un romanzo corale, “hip”, che tra i boa di struzzo delle drag queen al Margot e gli appartamenti fumosi in cui si consuma la sistematica decostruzione dell’amore e della famiglia borghese, offre uno sguardo grandangolare sul passaggio dalla giovinezza alla maturità.

Cristina Caloni è laureata in Filosofia Estetica all’Università Statale di Milano, si è sempre occupata di arte contemporanea, ma ha lavorato in vari settori, dalle risorse umane, all’istruzione, alla politica. Benché esordisca nel 2014 in un’antologia di fantascienza per la casa editrice romana Gorilla Sapiens, il vero debutto avviene nel 2017 con La mia stagione è il buio per Castelvecchi, ripubblicato nel 2021 da Golem Edizioni. Collabora saltuariamente con alcune riviste e blog letterari, tra cui Zeta, Il Foglio Clandestino, Kulturjam.

Cristina CaloniAnimali bianchiGolem Edizioni – Collana: Mondo – Prima edizione: aprile 2022 – Pagine: 172 – ISBN: 9788892910775 – Prezzo di copertina: 15,00 €

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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