Vertigine senza fine

Vertigine senza fine

di Giuseppe Iannozzi

Aurora

Ieri non ero
ché non vivevo;
lasciavo che i dì
della vita mia
si estinguessero:
Prigioniero di me ero,
questo so

In ogni dove
scopro oggi
l’infinita gioia
che tu, mia Dea,
m’hai donato;
a ogni bacio
ti sento più mia,
vertigine
senza fine

Vertigine
senza fine
l’amor nostro
nel Creato
qui ora
consumato,
consumato
e ricreato

Il tuo nome
invoco io
e uguale è
a quello di Dio

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Vertigine senza fine

  1. romanticavany ha detto:

    Molto dolce . Buona serata 1 bacio King ♠♥

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Forse è troppo dolce.

    Buona serata a te, Violetta. ❤

    Piace a 1 persona

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