L’orizzonte di Vladimir Majakovskij – di Giuseppe Iannozzi

L’orizzonte di Vladimir Majakovskij

di Giuseppe Iannozzi

Majakovskij

in memoria di Vladimir Vladimirovic Majakovskij

rosso è il sangue
e non aver più voglia di sopportare
la critica di partito
constatare che è rosso ogni quartiere
quando si fa la sera
e si scioglie nei candelabri la cera

avete mai toccato con mano
la materia dell’orrore quotidiano?
è nel grido vano
inascoltato
di chi muore assassinato

ci si ammala di follia ricca di ombre
e rosso è il sangue
e mai bianca rimane la neve

l’animo mio
schiacciato
da mille fantasmi urlanti
in un una bocca schiumante
si spoglia

trema di rabbia il corpo mio
e la mente mia
in un orizzonte insano si scioglie
e la Russia conta sì tante spoglie
che è impossibile contarle

e bacio il suicidio
al cuore punto la canna della pistola
lascio
che una pallottola sia per me la cura

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, cultura, Iannozzi Giuseppe, poesia, società e costume e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.