Cesare Pavese – Prima che il gallo canti – A cura di Gabriele Pedullà – Garzanti

Cesare Pavese – Prima che il gallo canti

Il carcere – La casa in collina

A cura di Gabriele Pedullà

Garzanti

Pavese - Prima che il gallo canti - Garzanti

A cura di Gabriele Pedullà

Appendice critica di Federico Musardo

Apparso alla fine del 1948, “Prima che il gallo canti” fu per Cesare Pavese il libro della consacrazione. Di certo i due romanzi che lo compongono, scritti a distanza di quasi dieci anni, rappresentarono per lo scrittore uno snodo doloroso. Se infatti “Il carcere” trasfigura l’esperienza del suo confino in Calabria, La casa in collina affronta invece la grande pagina bianca della sua vita: la mancata partecipazione alla Resistenza, proprio mentre alcuni dei suoi amici più cari morivano nella lotta antifascista. Come Gabriele Pedullà mette in luce in questa edizione riccamente commentata, non è però solo in chiave autobiografica che tali pagine vanno lette. Più che fare i conti con le proprie viltà, Pavese si era prefisso di ricostruire dall’interno – alla Dostoevskij – un tipo psicologico sgradevole ed estremamente difficile da mettere a fuoco: quello dell’ignavo che mentre il mondo brucia sceglie di non schierarsi. Memoriale inaffidabile di un uomo del “rancore” alla perenne ricerca di un alibi, “La casa in collina” offre così al lettore un viaggio nei tormenti della coscienza moderna. Appendice critica di Federico Musardo.

SFOGLIA LE PRIME PAGINE

Cesare PaveseCesare Pavese nacque nel 1908 a Santo Stefano Belbo, un piccolo paese delle Langhe cuneesi. Studia a Torino dove si laurea con una tesi su Walter Whitman. Sin dagli anni Venti legge i maggiori autori americani e inizia a tradurre le loro opere. Fra il 1935 e il 1936, per i suoi rapporti con i militanti del gruppo Giustizia e Libertà viene arrestato, processato e inviato al confino a Brancaleone Calabro. Tornato a Torino, inizia a collaborare con la casa editrice Einaudi nel 1934 per la realizzazione della rivista «La Cultura», che dirige a partire dal terzo numero. Nel 1945-46 dirige la sede romana della medesima casa editrice.
Ha svolto un ruolo fondamentale nel passaggio tra la cultura degli anni Trenta e la nuova cultura democratica del dopoguerra. Dopo la Liberazione, si iscrive al partito Comunista. Seguono anni di lavoro molto intenso, durante i quali pubblica le sue opere di maggior successo. Viene trovato morto, per una dose eccessiva di sonnifero, il 27 agosto 1950.
Tra le sue opere ricordiamo: Prima che il gallo canti (Il carcere – La casa in collina), Paesi tuoi, Feria d’agostoIl compagnoDialoghi con Leucò, La luna e i falòIl mestiere di vivereLa bella estateTra donne soleVita attraverso le lettere.

ACQUISTA ONLINE O IN LIBRERIA

Prima che il gallo canti-Il carcere-La casa in collinaCesare Pavese – Curatore: Gabriele Pedullà – Garzanti – Collana: I grandi libri – Anno edizione: 2021 – Pagine: 656 p., Brossura – ISBN: 9788811816379 – € 14,00

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in ACQUISTA, ACQUISTA ONLINE, arte e cultura, attualità, autori e libri cult, capolavori della letteratura mondiale, classici della letteratura, comunicati stampa, consigli letterari, critica letteraria, CULT, cultura, editoria, letteratura, libri, narrativa, romanzi, scrittori, segnalazioni, società e costume e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Cesare Pavese – Prima che il gallo canti – A cura di Gabriele Pedullà – Garzanti

  1. ornella_spagnulo ha detto:

    Grande Pedulla’ sulle orme del padre…

    Piace a 1 persona

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Decisamente. Pedullà ha fatto davvero un gran bel lavoro.

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.