Daniela Matronola con “Il mio amico” (Manni editori) si impegna a soddisfare i grandi perché sulla vita

Daniela Matronola – Il mio amico

Soddisfare i grandi perché sulla vita

Iannozzi Giuseppe

Daniela Matronola - Il mio amico - Manni editori

Non sono pochi gli scrittori che in tempi passati hanno scritto del dolore, di quello fisico e  di quello che attenta all’anima. Scriveva Tito Lucrezio Caro: “Come non vedere/ che null’altro la natura ci chiede con grida imperiose,/ se non che il corpo sia esente dal dolore, e nell’anima goda/ d’un senso gioioso sgombra d’affanni e timori?”. Daniela Matronola ci presenta Mauro, un anestesista che, giorno dopo giorno, s’impegna a sconfiggere il dolore, perché, anche quando è passato, lascia una traccia quasi sempre indelebile nella memoria di chi è andato incontro a una malattia o a un incidente traumatico, invalidante o non. Ecco, bisogna fare in modo che il paziente soffra il meno possibile, affinché si possa tornare a sorridere dopo aver riacquistato la salute. Non sempre, ovviamente, è possibile sconfiggere una patologia, ma si può forse fare in modo che il trapasso sia non troppo violento.

Mauro è un uomo che doma il dolore altrui, ma deve anche tenere a bada il proprio. Con il padre Gianni non ha un buon rapporto, gli vuole bene, certo che sì, ma fra i due i rapporti non sono del tutto limpidi; Mauro rimprovera al padre d’aver taciuto, di non aver parlato con lui in maniera chiara netta precisa, ed ecco allora che il dolore è una sorta di macchia nella psiche che non va via e che, anno dopo anno, gli scalfisce l’anima. Sigmund Freud specificava:  “Psiche è un vocabolo greco che significa anima. Perciò per psichico s’intende trattamento dell’anima; si potrebbe quindi pensare che voglia dire trattamento dei fenomeni patologici della vita dell’anima. Ma il significato dell’espressione è diverso. Trattamento psichico vuol dire invece trattamento a partire dall’anima, trattamento di disturbi psichici o somatici, con mezzi che agiscono in primo luogo e direttamente sulla psiche umana. […]”
E poi c’è qualcosa che assomiglia alla stanchezza e che lo ghermisce all’improvviso. Mauro vive per portare sollievo al prossimo, e sul posto di lavoro è sempre presente e disponibile; un giorno però cede, si fa pallido, e moglie e figli e amici temono il peggio.
Mauro è presente in tutti e quattro i racconti de “Il mio amico”, racconti che volendo si possono intendere come un romanzo diviso in quattro tempi. Avverte l’autrice: “Il mio amico non è me, e io non sono lui. Nemmeno in lui.  Sono due persone distinte. […] Da sponde diverse guardiamo alla materia del vivere e del narrare con qualche significativa condivisione. […]”

Daniela MatronolaNella scrittura di Daniela Matronola convergono tante esperienze letterarie, e sono evidenti, almeno per il sottoscritto, quelle esercitate da autori quali  Isaac Bashevis Singer. Philip Roth, Amos Oz, Aleksandr Solženicyn, Primo Levi: la scrittura dell’autrice è protesa alla ricerca di quei ragionamenti che possano soddisfare i grandi perché sulla vita e sui significati dell’esistenza.

“Il mio amico”, uscito per Manni Editore nel luglio 2020, è l’ultimo lavoro pubblicato da Daniela Matronola, che, nel corso degli anni, con Manni ha pubblicato altri lavori: “Il luogo dell’appuntamento” (2002 – Premio Alghero Donna) e “Partite. Romanzo in Tre Movimenti (2010 – Premio La Città delle Donne).

Daniela Matronola è nata nel 1961 a Cassino, vive ed opera a Roma. Lavora nel campo letterario militante sia inglese che italiano, collabora a varie testate nazionali e a blog del settore.

ACQUISTA DALL’EDITORE

Il mio amico – Daniela Matronola

Il mio amicoDaniela MatronolaManni editori – Collana: Pretesti – prima edizione: luglio 2020 – pagine: 112 – ISBN: 9788836170319 – prezzo: € 13,00

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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