Vito Molinari – Vite Maledette, autobiografie apocrife – Gammarò Edizioni – in uscita il 6 ottobre

Vito Molinari, Vite Maledette

autobiografie apocrife

(in uscita il 6 ottobre)

Gammarò edizioni

Vito Molinari - Vite maledette, autobiografie apocrife - Gammarò edizioni

Vito Molinari ci propone cinque autobiografie apocrife di artisti maledetti, geni privi del dono di saper vivere.
Gesualdo da Venosa (1566-1613), musicista sommo, assassino della moglie e del suo amante; Caravaggio (1573-1610), genio e assassino; Alessandro Stradella, “il Caravaggio della musica” (1643-1682), donnaiolo impenitente, assassinato per vendetta; Amedeo Modigliani (1884-1920), principe della bohème, morto povero e drogato; Antonio Ligabue (1899-1965), una vita tra manicomi e capolavori.

Come scrive Andrea Tarabbia, premio Campiello 2019, nella sua prefazione: “Vissuti male, morti peggio; scrivono la propria vita oltre la vita. Non c’è quasi nulla di più straordinario, e di più letterario, di questo.”

Vito Molinari è nato il 6 novembre 1929 a Sestri Levante.
Giovanissimo, fonda il CUT (Centro Universitario Teatrale) di Genova. Recita e fa le prime esperienze di regia al Circolo Lumen, primo teatro a pista centrale, diretto da Aldo Trabucco ed Enrico Bassano. Scrive e dirige il Ciclo dei Processi Celebri dell’Antichità.
Nel 1953 partecipa al periodo sperimentale della televisione: il 3 gennaio 1954 dirige la trasmissione inaugurale della TV. Da allora è stato regista e spesso coautore di oltre 2000 trasmissioni tv di generi vari. Oltre che in televisione e in radio Molinari è stato attivo in teatro: ha diretto una sessantina di operette, spettacoli di prosa e di rivista in molte città italiane.
È stato condirettore con Maner Lualdi del Teatro Sant’Erasmoa Milano.
Ha scritto La vita è una barzelletta, per Enrico Beruschi.Con lo chansonnier Gian Gilberto Monti ha scritto e direttospettacoli sulle canzoni satiriche, sui cantautori francesi,e sta preparando E sempre allegri bisogna stare sulle canzoni di Dario Fo.
Sta scrivendo con Gigi Lunari un serial tv sulla vita di George Gershwin: L’uomo che amo.
Ha scritto un testo sul cinema muto: Il teatro del silenzio per il Piccolo Teatro di Catania; uno sulla vita di Totò: Centodieci e lode, con Angela Luce (per il Teatro Totò di Napoli, 2007); la commedia Meneghino e Moncalvo contro i tiranni.
Ha diretto trecento Cinebox e cinquecento Caroselli (Carosello d’oro per Orologi Longines). Ha diretto collane di dischi di operette per Meazzi (1960); ha realizzato una storia discografica dell’operetta; ha ideato, scritto e diretto la serie di 60 dispense e i CD di Operette, Commedie musicali e Musicals per Fratelli Fabbri; 40 dispense e dvd sui Caroselli per il “Corriere della sera” e “Gazzetta dello sport”. Ha ottenuto i maggiori premi del settore.
Ha scritto: TuttoGovi in collaborazione con Mauro Manciotti. (Marietti, 1990); Le mie grandi soubrettes; I miei grandi comici(Gremese 2018).
Presso Gammarò ha pubblicato La Rita Smeralda, il suo primo volume di racconti (2018), mentre programmati in uscita per il 2019-2020 sono: La crociata dei bambini (teatro); Paolo Fregoso, genovese (storia); Vite maledette, autobiografie apocrife (arte).

Vite maledette, autobiografie apocrifeVito Molinari – Prefazione di Antonio Tarabbia – Gammarò Edizioni – Collana: Le opere e i giorni – pagine: 168 – ISBN: 9788899415877 – Prezzo di Copertina € 18.00 – (in uscita il 6 ottobre)

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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