Aleksandr Solženicyn -Una giornata di Ivan Denisovič – La casa di Matrëna – Accadde alla stazione di Kočetovka. Ediz. integrale

Aleksandr Solženicyn

Una giornata di Ivan Denisovič

La casa di Matrëna

Accadde alla stazione di Kočetovka

Aleksandr Solženicyn -Una giornata di Ivan Denisovic-La casa di Matrjona-Accadde alla stazione di Kocetovka. Ediz. integrale

Un capolavoro stilistico messo a fuoco da questa traduzione, basata sull’edizione definitiva riveduta e corretta dall’autore. Le precedenti derivavano dalla prima edizione del racconto, frutto di compromessi tra l’autore e gli apparati di censura.

«Sì, è insolito, anche lo stile, la lingua è insolita, non l’ho capito subito. Comunque mi sembra una cosa forte, molto»Nikita Chruščĕv

«Questa antica triunità della Verità, del Bene e della Bellezza non è semplicemente una caduca formula da parata, come ci era sembrato ai tempi della nostra presuntuosa giovinezza materialistica. Se, come dicevano i sapienti, le cime di questi tre alberi si riuniscono, mentre i germogli della Verità e del Bene, troppo precoci e indifesi, vengono schiacciati, strappati e non giungono a maturazione, forse strani, imprevisti, inattesi saranno i germogli della Bellezza a spuntare e crescere nello stesso posto e saranno loro in tal modo a compiere il lavoro per tutti e tre.» – Da Lezione per il Premio Nobel, in Opere – Aleksandr Solženicyn

Pubblicata nel 1962, “Una giornata di Ivan Denisovic” è stata la prima opera a raccontare la vita in un Gulag di un uomo semplice, e a farlo dal punto di vista della grande letteratura russa, nel solco di Tolstoj e Dostoevskij. La stessa classica sobrietà si ritrova nei due racconti successivi. Protagonista di “La casa di Matrëna” è una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. “Accadde alla stazione di Kocetovka” illustra invece la parabola morale di un «uomo sovietico», nel quale il germe della sospettosità staliniana s’è tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia.

Aleksandr Isaevič Solženicyn nasce da una famiglia discretamente agiata. Il padre muore pochi mesi prima della sua nascita in un incidente di caccia. La madre si trasferisce col piccolo a Rostov-sul-Don.
Nel 1924, a causa degli espropri ordinati dal regime, i due si trovano a vivere in condizioni di grande indigenza. Aleksàndr riesce però a perseverare negli studi, fino al conseguimento di una laurea in matematica nel 1941. È in quello stesso anno che si arruola come volontario nell’Armata Rossa e viene inviato sul fronte occidentale. Riceve un’onorificenza.
Nel febbraio del 1945,, a causa dell’intercettazione di una sua lettera in cui critica duramente l’operato di Stalin, viene arrestato. Trasferito nella prigione moscovita della Lubjanka, verrà condannato a otto anni di campo di concentramento e al confino a vita.
Comincia qui il doloroso pellegrinaggio di Solženicyn da un lager all’altro.
Nel 1953, nel domicilio coatto di Kok-Terek, nel Kazakistan, gli viene concesso di insegnare.
Nel frattempo, l’uomo raccoglie una quantità notevole di appunti sulle condizioni di vita nei campi. Descrive quindi tutto nel romanzo Una giornata di Ivan Denisovic (1962), ottenendo sin da subito un ampio riconoscimento internazionale.
Premio Nobel per la Letteratura nel 1970, Solženicyn viene espulso dall’Urss nel 1974, dopo la pubblicazione di Arcipelago Gulag (1973), considerato suo capolavoro.
Ha vissuto negli Stati Uniti dal 1976 ed è tornato in patria solo nel 1994, continuando a svolgere il suo ruolo di intransigente coscienza critica.

Aleksandr Solženicyn – Una giornata di Ivan Denisovič – La casa di Matrëna – Accadde alla stazione di Kočetovka. Ediz. integrale  – Curatore: Ornella Discacciati – Einaudi – Collana: Einaudi tascabili – Anno edizione: 2019 -Pagine: 344 – ISBN: 9788806241223 – € 12,00

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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