La professione dello scrittore – Da “Il male peggiore” di Iannozzi Giuseppe – In libreria

La professione dello scrittore

Da “Il male peggiore” di Iannozzi Giuseppe

Salgari Emilio

Emilio lasciò cadere i fogli sulla scrivania, in mezzo alle mappe.
La testa gli doleva. La depressione l’aveva oramai sprofondato in un pozzo nero dal quale non sarebbe più riemerso.
Pensava a quanti anni aveva speso a inventare avventure per ricevere poco o niente.
Per quanto scrivesse, senza sosta, non riusciva più a far fronte ai debiti: lui scriveva, gli editori si arricchivano.
Cosa aveva scritto al suo amico pittore Gamba? Ricordava, sì, lui le ricordava ancora molto bene le parole scritte e mai rimangiate: «La professione dello scrittore dovrebbe essere piena di soddisfazioni morali e materiali. Io invece sono inchiodato al mio tavolo per molte ore al giorno ed alcune della notte, e quando riposo sono in biblioteca per documentarmi. Debbo scrivere a tutto vapore cartelle su cartelle, e subito spedire agli editori, senza aver avuto il tempo di rileggere e correggere».
Aveva già tentato di darsi la fine scagliandosi contro una spada, ma la figlia Fatima lo aveva salvato in extremis. E così, adesso, ancora soffriva, lontano dalla moglie Ida da mesi ricoverata in manicomio, dimenticato da un po’ tutti tranne dai figli e da pochi amici, che lo guardavano però con pietà.

«A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle, mantenendo me e la mia famiglia in una continua semi-miseria od anche di più, chiedo solo che per compenso dei guadagni che vi ho dati pensiate ai miei funerali. […] Vi saluto spezzando la penna. Sono un vinto: non vi lascio che 150 lire, più un credito di altre 600 che incasserete dalla signora…»
Salgàri scrisse tre lettere indirizzate ai figli Omar, Nadir, Romero e Fatima, nonché ai suoi editori.
Le abbandonò sul tavolo così come si lasciano dei cadaveri ormai freddi, poi uscì di casa e prese il tram, quello solito.
In tasca teneva un rasoio.

Iannozzi Giuseppe - marzo 2017

Iannozzi Giuseppe: (Torino, 1972) è scrittore, giornalista, critico letterario e blogger. È autore dei romanzi Angeli caduti (Cicorivolta edizioni, 2012), L’ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta edizioni, 2013), La cattiva strada (Cicorivolta edizioni, 2014), La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2013). Nel 2016 ha curato e tradotto gli apocrifi bukowskiani Bukowski, racconta! (Edizioni Il Foglio, 2016); nel 2017 ha pubblicato la sua prima antologia poetica, Donne e parole. Sulle orme di Leonard Cohen (Edizioni Il Foglio).
Ha inoltre scritto introduzioni e critiche per diversi autori: Celeste Bruno, Kyara, Francesco De Nigris, Felice Muolo, Dario Arkel, etc. etc. Attualmente collabora con diverse testate online e non.

Il male peggiore - Giuseppe Iannozzi - Edizioni Il Foglio

IL MALE PEGGIORE Iannozzi GiuseppeEdizioni Il Foglio – Collana: Narrativa – Pagine 330 – ISBN 9788876067167  – Prezzo: € 16,00

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Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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