“Il silenzio del tempo” di Daniela Spagnolo: un romanzo che scuote le nostre coscienze – recensione di Iannozzi Giuseppe

Il silenzio del tempo – Daniela Spagnolo

Un romanzo che scuote le nostre coscienze

Iannozzi Giuseppe

96 rue de-La-Fontaine Edizioni

Il silenzio del tempo - Daniela Spagnolo - 96 rue de-La-Fontaine Edizioni

Il silenzio del tempo è il nuovo romanzo di Daniela Spagnolo, un lavoro decisamente pregevole che mischia realtà storiche e fantasia. Il lavoro della Spagnolo si dispiega in un arco temporale compreso tra l’istituzione delle leggi razziali e il nostro presente. Nello stile e nei contenuti i riferimenti letterari, ai quali Daniela Spagnolo guarda, sono tanto classici quanto moderni; pagina dopo pagina è possibile cogliere, con un po’ di attenzione, sottintesi richiami a importanti tematiche trattate da autori quali Giorgio Bassani, Primo Levi, Cesare Pavese, Beppe Fenoglio, Giovanni Arpino, Mario Soldati, e non solo. È anche possibile ravvisare nella scrittura della Spagnolo l’influenza di alcuni intellettuali che ieri, per gli argomenti da loro trattati, furono detti scandalosi: André Gide, Radclyffe Hall, Françoise Sagan.

Lo stile adottato da Daniela Spagnolo è ricco di flashback, che, gradatamente, svelano al lettore la complessa ambiguità della psiche dei personaggi da lei inventati. Olimpia e Chiara, nel corso della seconda guerra mondiale, sono grandi amiche, ma appartengono a estrazioni sociali diverse, per cui frequentarsi non è affatto facile; Olimpia Querio sa essere molto generosa con l’amica Chiara, e non di rado, pur non volendolo, urta la sua sensibilità con doni non troppo convenienti. Nell’animo di Olimpia si annida un sentimento che travalica quello della pura e semplice amicizia. Se Chiara sospetta qualcosa, tace, tanto più che in città l’aria che si respira è davvero pesante. Teresa lavora presso i Querio ed è l’unica persona che, bene o male, intuisce quelli che sono i veri sentimenti della signorina Olimpia.
Torino diventa presto una città invivibile, e la famiglia di Chiara è costretta a riparare fuori dall’Italia. All’indomani della disfatta del fascismo, Enrico, amico delle due giovani, anche lui è costretto a scappare da Torino: essere il figlio di un fascista non va affatto bene, tanto più che il genitore, nel tentativo di salvarsi la pelle, non ci ha pensato su due volte a tradire il fascio. Enrico capisce da sé che non è proprio il caso di restare, e come tanti altri fugge in America latina. Se ne va con un peso nel cuore, quello di non aver mai detto a Chiara di amarla. Nella villa che fu dei Querio rimane solo Teresa.
Gli anni passano inesorabili e Olimpia invecchia insieme ai suoi fantasmi, che non si dimenticano mai di tormentarla al meglio delle loro possibilità. A un certo punto, oramai sull’orlo della follia, si convince che ha bisogno di una dama di compagnia. Già da diverso tempo Villa Querio non è più la sua residenza, adesso vive le sue giornate nella casa della Gran Madre di Dio, oppressa dal rimpianto di non aver mai esplicitato a Chiara i propri sentimenti. Caterina, una giovane disoccupata, legge l’annuncio che la Querio ha fatto pubblicare su un giornale. Caterina assomiglia in maniera impressionante a Chiara. Ecco, adesso tutto si complica e diventa misterioso, come in un romanzo di Carolina Invernizio.

In un centinaio di pagine Daniela Spagnolo mette davvero tanta carne al fuoco, accompagnando il lettore a scoprire una Torino ben diversa da quella che conosciamo. Il silenzio del tempo (96 rue de-La-Fontaine Edizioni) è un romanzo che scuote le nostre coscienze: se è vero che il tempo passa e seppellisce tanti argomenti, è anche e più vero che esso è un grembo che, presto o tardi, si apre sputando fuori scheletri ed embrioni di sofferenza.

Daniela Spagnolo vive a Grugliasco. Nel 2011 ha creato un blog http://danielaspagnolo.blogspot.com/, dove scrive pensieri e riflessioni.
Nel 2013, in self publishing, ha pubblicato Fate Moderne e nel 2016, sempre nella stessa forma, La gente perbene e la ragazza del mercato, un mite giallo ambientato nella sua Torino. Il silenzio del Tempo è il suo ultimo lavoro.

Il silenzio del tempoDaniela Spagnolo96 rue de-La-Fontaine Edizioni – Collana: Il lato inesplorato – Pagine: 110 – ISBN: 9788899783976 – € 12,00

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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