Facebook invaso dagli imbecilli

Facebook invaso dagli imbecilli

Iannozzi Giuseppe

imbecille

Non ho mai capito che gusto uno/a possa mai provare, o trovare, lamentandosi su un social network. Ce l’ha forse un senso dire “oggi sto bene”, “oggi invece non sto bene, sono triste”, e via di questo passo?
Un tempo, non lontano, simili discorsi dappoco erano affidati alla quotidianità di stare in un bar, al mattino, per buttare giù un caffè o due; adesso invece i più utilizzano Facebook per lamentarsi, nel tentativo di ricevere attenzione. E non di rado ci riescono. senza quasi rendersi conto che le coccole (sempre virtuali) che ricevono sono all’insegna dell’ipocrisia o tuttalpiù di una curiosità morbosa. Trovo alquanto disdicevole che giorno dopo giorno in tanti sprechino un casino di tempo per informare i loro amici (virtuali) se sono felici o meno, se hanno fatto sesso o se invece si sono sparati una sega… Manca il senso del pudore, ma soprattutto manca il coraggio di vivere la propria vita al di là dello schermo: ed è questo uno dei motivi per cui la società si sta ripiegando su se stessa, creando purtroppo tante e tante bufale. È “l’invasione degli imbecilli” come fece  giustamente notare Umberto Eco.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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