Fernando Aiuti muore a 83. Addio al famoso immunologo anti Hiv

FERNANDO AIUTI MUORE A 83 ANNI

Addio al famoso immunologo anti Hiv

a cura di Iannozzi Giuseppe

Fernando Aiuti

Fernando Aiuti, il grande immunologo anti Hiv, è morto. E’ stato fondatore e presidente onorario dell’Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l’Aids). Fernando Aiuti era ricoverato presso l’ospedale Gemelli per una grave cardiopatia ischemica. Sarebbe caduto dalle scale. Non si esclude l’ipotesi di suicidio. Il comunicato del Gemelli spiega che la morte “è sopravvenuta per le complicanze immediate di un trauma da caduta dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza.”

Rosaria Iardino  (presidente dell’associazione The Bridge) è tra le prime voci a commentare la scomparsa del famoso immunologo: “Ci sono uomini che per il valore che sanno apportare alla comunità scientifica e culturale dovrebbero godere dell’immortalità. Di lui porterò con me per sempre il suo coraggio. Il nostro bacio altro non era che un grido e un richiamo al coraggio di parlare di Aids, di andare avanti con lo studio e con la ricerca, di informare e di curarsi. Grazie Fernando, per alcuni di noi sarai eterno.”

Citazioni di Fernando Aiuti:

– Il bacio che ho dato alla sieropositiva è servito a togliere dubbi a molte persone, ma non a tutti, visto che esistono ancora questi episodi di non conoscenza del problema. Ci sono ancora delle sacche di resistenza nel nostro paese, in cui le campagne informative del ministero non faranno mai presa. La campagna di informazione può infatti arrivare fino ad un certo punto, ma l’unica soluzione è fare conferenze nelle scuole, per i genitori, per gli insegnanti. Occorre far invitare i medici nelle scuole, perché si parli del problema, perché si chiarisca una volta per tutte che il test obbligatorio non serve a niente, né nella scuola, né nello sport. È necessario intervenire in maniera capillare in queste sacche di resistenza, chiedendo ai più scettici quale sia il caso che loro conoscono di trasmissione casuale. In realtà non esistono casi di trasmissione al di fuori delle vie note. È più facile avere un incidente, come quello del treno di ieri, che contrarre l’Aids frequentando un asilo.

– Io potrei dire, da immunologo esperto di immunodeficienze, che ci sono tantissimi dati sperimentali in letteratura che dimostrano che la dieta vegetariana espone di più a problemi di infezioni per carenza di produzione di anticorpi. Il discorso può essere fatto anche in un’altra maniera e cioè è stato riportato sperimentalmente che alcune sostanze vegetali, come per esempio i funghi, i tartufi, il sedano, i broccoli, alcune rape rosse ecc., hanno un’azione pro malattie autoimmuni, nel senso che aumentano dei cofattori, non in prima linea come le radiazioni ultraviolette, ma riportate in seconda linea, perché favorirebbero la formazione di autoanticorpi.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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