HEMINGWAY – FERNANDA PIVANO – BOMPIANI

HEMINGWAY – FERNANDA PIVANO

Bompiani

Hemingway - Fernanda Pivano

“Se non avete letto Hemingway di Fernanda Pivano, non potete dire di conoscere Ernest, l’uomo e lo scrittore. Questa biografia, opera a trecentosessanta gradi di Fernanda Pivano sul grande scrittore soprannominato Papa, è godibile come un romanzo, forse di più. In questa biografia, che in ogni sua pagina pulsa di vita reale e di passione, Fernanda Pivano ritrae Ernest Hemingway in maniera superlativa. Tutto il fango che, ingiustamente, fu buttato addosso a Hemingway, la Pivano lo spazza via.” – Iannozzi Giuseppe

E’ una biografia appassionata, basata su documenti di prima mano e lettere inedite, questa che Fernanda Pivano ha dedicato a Hemingway, lo scrittore-mito del Novecento, cui fu legata da un profondo sodalizio professionale.

Dalle belle pagine, che non si succedono in ordine cronologico, ma sotto l’incalzare dei ricordi e delle emozioni, emerge in una luce nuova la figura di questo genio sfortunato che, con un sorriso triste fino alla disperazione, diceva di aver conquistato il Nobel solo perché nel libro ”Il vecchio e il mare” non c’erano parolacce. Dalle stesse pagine emerge un mondo dove il ritratto della realtà è intriso di tragedia e di amore per la vita. Come sanno quelli che, a sua somiglianza, cominciano, qualunque cosa accada, le giornate cantando.

Fernanda PivanoFernanda Pivano – Ha poco piu’ di vent’anni quando viene incarcerata dai nazisti per aver tradotto Addio alle armi. Appena finita la guerra Ernest Hemingway la invita a Cortina e poi in America. Comincia così una lunga vita di passione e tensione letteraria. “Quando negli anni Cinquanta Fernanda Pivano si reca per la prima volta negli Stati Uniti è una giovane studiosa innamorata dell’America di quegli anni e desiderosa di incontrare dal vivo, sul campo, i maestri di una narrativa che in Italia si era appena cominciato a conoscere, grazie a Cesare Pavese e ad Elio Vittorini. Immediatamente scopre un mondo, di sogni, ideali, valori, che non si stancherà più di celebrare: dal pacifismo di Norman Mailer, maestro riconosciuto della narrativa americana, amato e contemporaneamente odiato dalla Beat generation degli anni Sessanta, che a lui e al suo antiimperialismo si rifece, all’esempio di inesausta sete di nuovo e di autenticità del mito vivente Ernest Hemingway. Dai guru della Beat generation Ginsberg, Kerouac, Corso, Ferlinghetti, uomini che in nome di un’idea di ritorno all’essenzialità dell’uomo, in contrasto con i pregiudizi del consumismo capitalistico, hanno vissuto e scritto senza distinguere fra arte e vita, a Don DeLillo e ai minimalisti. Un nuovo viaggio americano, insomma, fra le contraddizioni e le speranze segrete di quel grande, osannato e temuto paese che è, da sempre, l’America.” (dal sito ufficiale della scrittrice).
È stata così promotrice della pubblicazione e della diffusione in Italia delle opere della beat generation. Apprezzata traduttrice (Lee Masters, Hemingway, Faulkner, Ginsberg e molti altri), è anche esperta cultrice di musica leggera «d’autore», come testimoniano l’introduzione a Blues, ballate e canzoni (1972), prima raccolta di testi, con traduzione, di Bob Dylan, il contributo pubblicato in De André il corsaro (2002), I miei amici cantautori (2005). Sulla letteratura americana novecentesca ha pubblicato numerosi saggi e interviste, tra cui: America rossa e nera (1964), Beat Hippie Yippie (1972), Mostri degli anni Venti (1982), Amici scrittori. Quarant’anni di incontri e scoperte con gli autori americani (1994), Viaggio americano (1997), Altri amici, altri scrittori (1997), The beat goes on (2004), sorta di «album» con fotografie, lettere, bigliettini, dediche, disegni e ritratti, Pagine americane. Narrativa e poesia 1943-2005 (2005), Spoon River, ciao (2006, con William Willinghton). È anche autrice di pagine narrative, da cui spesso emergono impressioni di viaggio e incontri della sua biografia: Cos’è più la virtù (1986), La mia Kasbah (1988), I miei quadrifogli (2000), Un po’ di emozioni (2002).

(dalla Garzantina della Letteratura)

HemingwayFernanda PivanoBompiani – Collana: I grandi tascabili – Anno edizione: 2017 – Pagine: 304- ISBN: 9788845283567 – Prezzo: € 13,00

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in ACQUISTA, ACQUISTA DALL'EDITORE, ACQUISTA ONLINE, arte e cultura, attualità, biografie, consigli letterari, critici letterari, cultura, editoria, letteratura, libri, pareri di lettura, saggistica, scrittori, società e costume e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a HEMINGWAY – FERNANDA PIVANO – BOMPIANI

  1. Pingback: HEMINGWAY – FERNANDA PIVANO – BOMPIANI – gilgiov

I commenti sono chiusi.