Lettera sul suicidio – Lucio Anneo Seneca – a cura di Silvia Stucchi – Dehoniane edizioni – comunicato stampa

LETTERA SUL SUICIDIO

Lucio Anneo Seneca

Dehoniane edizioni

Lettera sul suicidio - Lucio Anneo Seneca - EDB

Descrizione

Nelle “Epistulae ad Lucilium” di Seneca si alternano lettere più brevi e altre che si configurano come brevi trattati sotto forma epistolare. Tra queste ultime spicca la lettera 70, piuttosto corposa con i suoi ventotto paragrafi, che sviscera l’idea, tipicamente stoica, secondo la quale la vita non è sempre, di per se stessa, degna di essere vissuta. Anzi, secondo la concezione etica tipica dell’élite romana, fortemente intrisa di stoicismo, ognuno è libero e deve sapere porre fine alla propria esistenza in una serie ben precisa di circostanze: quando, per esempio, si è afflitti da una malattia incurabile, nel caso del “taedium vitae” (espressione che potremmo quasi far corrispondere al moderno concetto di «depressione») o in tutti i casi in cui la dignità dell’individuo, o la sua libertà, sono definitivamente e senza speranza minacciate o stroncate. Questo aspetto dell’autodeterminazione del saggio – uno dei punti di divergenza più interessanti tra la filosofia stoica e il cristianesimo, per tanti altri versi invece assimilabili -, si rivela di grande attualità anche nell’odierno dibattito etico-politico.

Sommario

Premessa.  Nota bibliografica.  I. Epistola 70.  II. Altri testi. 1. Seneca, Epistola 101,10-15.  2. Tacito, Annali 11,37–38,3. Vigliaccheria di Messalina morente.  3. Tacito, Annali 15,62-64. Morte di Seneca.

Lucio Anneo Seneca (4 a.C.-65) si trasferì ancora giovane dalla natia Cordoba a Roma per studiare filosofia e retorica. Avviato dal padre alla carriera politica, ebbe rapporti difficili con gli imperatori: Caligola progettò di farlo uccidere e Claudio lo esiliò in Corsica. Precettore di Nerone, negli ultimi anni della sua vita Seneca abbandonò il ruolo di consigliere per dedicarsi alla vita contemplativa. Proprio a quel periodo risalgono le Epistolae morales ad Lucilium. Accusato di aver partecipato a una congiura contro l’imperatore, decise di togliersi la vita.

Silvia Stucchi è docente di Lingua Latina e Letteratura latina all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Lettera sul suicidioLucio Anneo Seneca – Testi latini a fronte. A cura di Silvia Stucchi – Pubblicazione: 3 luglio 2018 – Pagine: 152 – Dehoniane edizioni – Collana: P9 Lampi sezione: Lampi d’autore – Altri autori: Testo di Publio Cornelio Tacito – Testo di Plinio il Giovane – Testo di Orazio – EAN: 9788810567852 – € 12,00

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in ACQUISTA, ACQUISTA DALL'EDITORE, ACQUISTA ONLINE, arte, arte e cultura, attualità, classici della letteratura, classici latici e greci, comunicati stampa, consigli letterari, cultura, editoria, libri, saggistica, segnalazioni, società e costume e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.