“Un giorno, altrove” di Federico Roncoroni – La grande Letteratura non muore mai

UN GIORNO, ALTROVE

FEDERICO RONCORONI

Federico Roncoroni - Un giorno, altrove

Federico Roncoroni – Un giorno, altrove

La grande Letteratura non muore mai

Un giorno, altrove (Mondadori) è l’ultimo romanzo di Federico Roncoroni. Uscito nel 2013, questo romanzo – come ebbi modo di dire qualche anno or sono – avrebbe meritato di prendere a pieno titolo il Premio Strega. Così non è stato, ciò non toglie che Un giorno, altrove è romanzo che continua a vivere, a farsi apprezzare da sempre nuovi lettori, perché dentro c’è amore, amore per la vita, gioia, lotta, disperazione.

Leggete Un giorno, altrove. Non ve ne pentirete, parola mia. Federico Roncoroni ha dato alle stampe un romanzo di rara bellezza, che contiene davvero tutto.
Un giorno, altrove è romanzo adatto a tutti, scritto in maniera a dir poco mirabile, una storia d’amore che sfida la malattia e la morte.

Un giorno, altrove è “Letteratura”, perché c’è una bella differenza fra un semplice romanzo e una storia che è destinata ad appartenere al nostro tempo storico per poi passare ai posteri. Una storia articolata, utilizzando un escamotage pericoloso e che solo un grande scrittore può permettersi: epistole che ricostruiscono il passato il presente e il futuro del protagonista, scrittore che da tempo, dopo la malattia sofferta e sconfitta, ha deciso di vivere in ritiro. Ma all’improvviso una e-mail, quella d’una vecchia fiamma. Rispondere? Perché? Lei gli ha fatto del male tanto tempo fa, lasciandolo a sé stesso. Per anni lui ha combattuto contro il ricordo di Isabella, un ricordo lacerante, forse più forte e terribile del linfoma che lo ha condotto sull’abisso della morte. E adesso Isa torna e vuol sapere con chi sta, se è felice, se vive e come vive. Con quale diritto?

parere critico di
Giuseppe Iannozzi

Filippo è un intellettuale che ha deciso di vivere in splendido ritiro, lontano da tutti. Dopo aver girato il mondo per insegnare ed essere scampato a un gravissimo linfoma, si è rifugiato per lavorare ai suoi libri in una casa sul lago. In questa solitudine, interrotta solo da qualche incontro galante, è convinto di aver raggiunto un accettabile equilibrio. Perciò, non è senza sconcerto che un giorno riceve una mail da parte di Isabella, la sua Isa, con cui non ha rapporti da sette anni. Tanto è il tempo passato da quando lei lo ha lasciato in un letto di ospedale. Sconcerto, e anche gioia e speranza, sentimenti che si accavallano, visto che Isabella continua a scrivergli, anche se non lo fa per parlare di sé, ma, parrebbe, per avere risposte alle tante domande rimaste in sospeso. Nei cinque mesi che trascorre mandando mail al suo amore ritrovato e aspettando di poter leggere le sue risposte, Filippo ha finalmente l’occasione di raccontare a Isa ciò che ha vissuto senza di lei e di riavviare l’interrotto discorso amoroso. Isabella, invece, è reticente a parlare di sé. Evasiva al punto da risultare ambigua, si mostra animata da un’estrema suscettibilità riguardo alle allusioni di Filippo ai loro trascorsi erotici e da una forte curiosità per il modo dell’uomo di relazionarsi con se stesso. Filippo vive male le ambiguità della donna, ambiguità che il rapporto inevitabilmente epistolare accentua, e che troveranno una spiegazione, se non una soluzione, solo a fine partita.

Federico Roncoroni, saggista e viaggiatore, ha pubblicato vari testi sulla lingua italiana e su autori dell’Ottocento e del Novecento.
Una laurea in filologia classica, una quindicina di anni di insegnamento nei licei, poi una carriera da «professore a distanza» come autore di libri di testo.
Vive a lungo negli Stati Uniti, poi fa ritorno alla sua Como.
Un giorno, altrove, dopo l’esordio narrativo con i racconti del Sillabario della memoria, è il suo primo romanzo.

Un giorno, altroveFederico Roncoroni – Mondadori – Collana: Scrittori italiani – Pagine: 391 – ISBN: 9788804633426 – € 20,00

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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