La meglio poesia? Un po’ di schiuma

La meglio poesia? Un po’ di schiuma

Iannozzi Giuseppe

quattrocchiLa poesia è forse l’arte “di penna” più difficile, perché richiede tecnica, sensibilità e ispirazione. Certo, tutti possono scrivere della poesia, ma nemmeno uno su un milione è Foscolo o Leopardi, per cui credo che di tutta la poesia contemporanea resterà poco o niente, e della mia sicuramente non resterà neanche la cenere. Ed è giusto che sia così.
La poesia può anche essere “de panza”, in questo non c’è niente di male; a volte si producono (in)consapevolmente dei risultati piuttosto buoni.

Il discorso sulla poesia, su cosa essa sia o non sia è molto complesso: ci sono canzoni che sono delle poesie e delle vantate poesie che sono ben al di sotto di alcune stupide canzonette sanremesi. Gli italiani scrivono tanta poesia, perlomeno questa è l’illusione che essi portano avanti; e guai a dire loro che poeti non lo sono affatto. Uno che aggiusta delle parole alla bell’e meglio andando poi a capo, guai a non dirlo poeta e vate nazionale, sarebbe infatti capace di spararti alle spalle o usarti scherzo non meno crudele, sempre alle spalle ovviamente. Gli italiani c’hanno il vizio di prendere alle spalle, sono dei peritosi per natura, da ben prima di Mecenate e Virgilio. Personalmente non mi sono mai detto poeta – oddio, una volta ho peccato e mi sono detto poeta, ma l’ho pagata cara questa mia leggerezza, e io la lezione l’ho imparata a differenza di molti altri – e se domani aggiusterò ancora un verso o due, non ditemi poeta, coglione sì.

La meglio poesia? Mah, oggi come oggi direi che è un po’ di schiuma, quella che si produce sulla birra spillata alla boia d’un Giuda.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a La meglio poesia? Un po’ di schiuma

  1. Lady Nadia ha detto:

    Per un’appassionata di birra come lo sono io… Suvvia, la tua poesia è più raffinata, direi un brut di marca, invecchiato al punto giusto!
    Ah ah, ciaooo!

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Troppo buona, Nadia. La tua battuta è simpatica, ma io direi che la mia poesia è solo… Dài, non importa. Non scrivo più poesia ed è meglio per tutti. 😉 Quello che volevo dire in poesia l’ho detto, e se non rimarrà neanche la cenere di tutto ciò che ho scritto, chi se ne frega. Ma non sarò il solo a cadere nell’oblio, insieme a me tantissimi altri, perché è giusto che sia così. Amen.

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