GIULIA CAMPINOTI CI REGALA UN ROMANZO CHE SI LEGGE COME UN MANGA – René Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso – recensione di Iannozzi Giuseppe

René Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso

GIULIA CAMPINOTI CI REGALA UN ROMANZO CHE SI LEGGE COME UN MANGA

Iannozzi Giuseppe

Giulia Campinoti - René Dubois - Edizioni Il Foglio

Giulia Campinoti, al suo esordio letterario, dà alle stampe René Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso (Edizioni Il Foglio), un romanzo che accoglie in sé molte caratteristiche di un manga. Il lavoro di Giulia Campinoti mette in campo una forte dose di introspezione dei personaggi, spesse volte dominati da sentimenti contrastanti, nonché molte emozioni, le più disparate, e che capitolo dopo capitolo si rinnovano con sempre maggiore intensità. È fuor di dubbio che l’autrice, volutamente, ha voluto conferire al suo René Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso una struttura letteraria molto vicina a quella dei manga e degli anime (fumetti e cartoon giapponesi).
Leggendo la Campinoti, sin dalle prime pagine ci si rende conto che i modelli di riferimento dell’autrice sono quelli della cultura popolare: siamo, chiaramente, di fronte a un romanzo strutturato sulla falsariga di un fumetto, pur non essendoci particolari riferimenti alla società giapponese, tranne nelle illustrazioni – che nascono dalla mano e dalla fantasia della stessa Giulia Campinoti – dove gli occhi dei personaggi sono particolarmente grandi.

Nel caso di René Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso, possiamo parlare, a ragion veduta, di un romanzo che ha una struttura piuttosto fumettistica. E però nel lavoro della Campinoti, come già si è detto, non ci sono riferimenti alla cultura e alla società giapponese, anche se i personaggi par si attengano a un codice di condotta non troppo dissimile da quello del bushidō.

Dario e Mirko sono giovani, hanno tutta la vita davanti a loro, e credono che mai potrà accadergli qualcosa di brutto. Dario è sicuro che mai si innamorerà, però un giorno accade che una ragazza riesca a fare breccia nel suo cuore. Purtroppo la vita sa essere crudele, soprattutto se si vive in Sicilia dove a comandare è la mafia; e così Diana, la ragazza amata da Dario, cade in un agguato che la strappa alla vita e al suo amore. Perché Diana è stata freddata? Dario sa soltanto che ha perso la ragazza che amava e che per lui la vita un senso non ce l’ha più. Poi però, all’improvviso, Dario capirà perché è accaduto quello che è accaduto: la sua famiglia, i Mancuso, si è da tempo messa in affari con dei poco di buono, con Sebastiano Occhipinti e i suoi sgherri, e ciò che è peggio fra le due famiglie qualcosa dev’essere andato storto. Occhipinti vuole vedere scorrere sangue, quello dei Mancuso, e non si fermerà sino a quando non avrà eliminato tutti. Nonostante Dario cerchi di salvare la sua famiglia, Occchipinti arriva prima di lui.
Il romanzo è ambientato in un futuro prossimo fra Catania, Messina e Siracusa, e la Sicilia che l’autrice ritrae non è poi troppo dissimile da quella odierna. Insieme all’amico Mirko, Dario si darà da fare per salvare suo fratello Ignazio e anche se stesso, perché davvero non ha altre possibilità: lui e suo fratello Ignazio sono gli ultimi rimasti dei Mancuso.
Sfuggire alle grinfie della famiglia Occhipinti non sarà affatto facile, occorrerà coraggio, iniziativa e non poco spirito di sacrificio. Riuscirà Dario a salvare il fratellino Ignazio e a riscoprire il “vero significato di essere una famiglia”?

René Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso, l’autrice Giulia Campinoti fa centro nel cuore dei lettori, gli consegna difatti un romanzo adrenalinico, godibile dall’inizio alla fine, una storia che spende molte ma ben calibrate parole in favore dell’autenticità dei sentimenti, dell’amicizia, dell’amore. Va da sé che l’azione la fa da padrona o quasi nel romanzo della Campinoti.

Giulia CampinotiGiulia Campinoti (Piombino, 1988). Lavora come collaboratrice scolastica presso i vari istituti della scuola pubblica della Val di Cornia ed è appassionata dall’infanzia di scrittura, lettura e disegno. Diplomatasi col massimo dei voti all’I.P.S.C.T. Alberto Ceccherelli di Piombino, nel 2006 partecipa al concorso letterario “Sottobrigadiere Vincenzo Rosano” classificandosi 3^ nella Sezione Racconti. Vi ripartecipa nelle due seguenti edizioni ottenendo per ciascuna una menzione di merito nella Narrativa per Adulti. Nel 2017 fa il suo esordio come scrittrice pubblicando il suo primo romanzo René Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso, targato Edizioni Il Foglio.

René Dubois. La vita ai tempi di Dario Mancuso – Giulia Campinoti – Edizioni Il Foglio –  Collana: Narrativa – Anno edizione: 2017 – Pagine: 180 – EAN: 9788876067198 – Prezzo: 15 Euro

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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