LE VENE DEL DOLORE – ULTIME POESIE – La recensione di Nadia Fagiolo

LE VENE DEL DOLORE – ULTIME POESIE

di Nadia Fagiolo

Grazie infinite a Nadia Fagiolo che ha letto ed apprezzato il mio ultimo lavoro, LE VENE DEL DOLORE – ULTIME POESIE, ebook disponibile su Amazon.

Nadia scrive così, è forse troppo per il sottoscritto, ma non può che farmi assolutamente piacere sapere che la mia poesia, pur non ritenendomi io un poeta, venga apprezzata.

“Un poeta maledetto dei nostri giorni in un’opera poetica grandiosa nei contenuti, nella quantità, e nella qualità. Senza fronzoli e senza romanticismi, le sue poesie riescono a conciliare il nudo e crudo realismo quotidiano con la nobile letteratura del passato. Nelle immagini e nel dettaglio ne deriva un lavoro perfetto, che scuote con violenza ciò che l’uomo nasconde spesso dentro di sé per pudore o vergogna.
Un lavoro che denota una cultura straordinariamente completa e che sa giungere al lettore insieme all’apparente energia scaturita dalla sofferenza dell’autore, che per una intera vita ha saputo impugnare una penna per combattere la tristezza e la sciattezza offerte dal mondo.”

Una poesia a titolo di esempio:

MARIE

E tu invecchierai
Invecchierai
cogliendo del prato
i fiori più belli
E avrò io ancora la mia penna,
la sedia di ieri su cui oggi siedo
muto con il solito vecchio sguardo

E nasconderai tu i polsi
perché non si vedano i segni del suicidio
Dirai a tutti d’aver posseduto
mille amanti e mille stelle ai tuoi piedi;
e a Dio racconterai di come il sole
al mattino spogliava la tua bellezza
Continuerò io invece con una mano
a pettinarmi la barba bianca,
mentre la destra impegnata a scrivere
quanto forte fu per te il mio amore,
il mio cuore sconsiderato che giovane s’illuse

In una melodia lontana le tue parole,
le tue tante parole dolci all’orecchio;
e la mia testardaggine confortata
e nascosta sotto il lume d’un lampione,
sotto il ponte dove il fiume
dei nostri primi baci scorre rapace

Ancor da me ti nasconderai,
con allegria, sì, ma stantia;
e rivangherai l’età mia già antica allora
Ti basterà però un momento per capire
che non sono cambiato affatto
nel tessuto delle rughe, nell’ordito
di quelle poesie che non osai

E in un sussurro mi confesserai
che ho vinto il tempo
senza possederti mai veramente;
a capo chino
ti farò capire che è vero,
che è vero che per paura
non sei tu cambiata;
e ti scoprirò bambina,
ancora bambina

ebook su Amazon.it

LE VENE DEL DOLORE – ULTIME POESIE
Iannozzi Giuseppe
su Amazon.it a 4,15 Euro
E-book leggibile su tutti i dispositivi
Dimensioni file: 530 KB
Lunghezza stampa: 227
Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
Lingua: Italiano
ASIN: B075KNPFNM

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
Questa voce è stata pubblicata in ACQUISTA ONLINE, arte e cultura, attualità, cultura, e-book, Iannozzi Giuseppe, libri di Iannozzi Giuseppe, poesia, rassegna stampa, recensioni, segnalazioni, Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a LE VENE DEL DOLORE – ULTIME POESIE – La recensione di Nadia Fagiolo

  1. Alessandra Bianchi ha detto:

    Complimenti vivissimi a entrambi!

    Liked by 1 persona

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Grazie, cara Alessandra.
    Per il momento siamo ben lontani dal traguardo. E vabbe’.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.