CLAUDIA CONTE – IL VINO E LE ROSE – L’eterna sfida tra il bene e il male – recensione di Iannozzi Giuseppe

CLAUDIA CONTE – IL VINO E LE ROSE

L’eterna sfida tra il bene e il male

Iannozzi Giuseppe

Il vino e le rose - Claudia Conte - Curcio editore

Il vino e le rose (Armando Curcio Editore) è l’ultimo lavoro, in ordine di tempo, di Claudia Conte. Ne Il vino e le rose, nonostante le tante citazioni filosofiche prese a prestito da diversi grandi pensatori del passato e non, l’atmosfera che si respira è di ingenuità, di una ingenuità però dettata dalla giovane età dell’autrice, che, forse, non ha ancora attraversato (in prima persona) alcuni momenti realmente e fortemente drammatici che nella vita di ogni uomo e di ogni donna ci sono, sempre e comunque. Va da sé che l’autrice non è ancora in grado di scrivere un romanzo totale, biografico o semi-autobiografico, alla maniera di Michel Houellebecq (si veda “La carta e il territorio”, 2010). Leggendo Il vino e le rose, diario in forma di romanzo, subito si intuisce che l’autrice crede fortemente nella vita e nella felicità, e non da ultimo in Dio e nella sua magnanimità.

Fatta questa necessaria premessa, Il vino e le rose è scritto con garbo, pur ricalcando alcuni cliché di certi romanzi Harmony. Potrebbe essere questo un punto a sfavore del libro, o forse no: guardando a J.W. Goethe, a “Le affinità elettive” (Die Wahlverwandtschaften, 1809) e al pensiero filosofico di Platone, Claudia Conte dà alle stampe un romanzo diaristico che non potrà non accontentare soprattutto i più giovani. Claudia Conte confeziona un lavoro, che si lascia leggere in tutta tranquillità, senza mai nascondere la sua personalissima opinione in merito all’amore, al dolore, alla solitudine.

Lo stile di Claudia Conte è semplice e immediato, lo stesso che i suoi lettori hanno già incontrato nel suo precedente romanzo, Soffi vitali. Quando il cuore ricomincia a battere (Intermedia, 2014).

Claudia Conte nasce il 19 marzo 1992 a Cassino (FR). Consegue la maturità presso il Liceo Classico N.Turriziani di Frosinone e il diploma teatrale presso la Scuola Il Teatro Dell’Appeso di Amedeo Di Sora. Attrice e presentatrice, è molto vicina alle tematiche sociali per le quali si impegna attivamente. Appassionata di scrittura poetica, ha già pubblicato Frammenti rubati al Destino e il romanzo Soffi Vitali, Quando il cuore ricomincia a battere, riscuotendo notevole successo di pubblico e critica. È inoltre l’autrice più giovane ad aver presentato un’opera al Salone Internazionale del libro di Torino.

Il vino e le rose – Claudia Conte – Armando Curcio editore – collana: narrativa – prima edizione: 2017 – ISBN 9788894846065 – prezzo: 14,90 €

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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2 risposte a CLAUDIA CONTE – IL VINO E LE ROSE – L’eterna sfida tra il bene e il male – recensione di Iannozzi Giuseppe

  1. Lady Nadia ha detto:

    E’ una giovanissima, è giusto che si possa rivolgere ai giovani in maniera positiva e leggera. Dovrei però leggerlo per poter maturare una opinione personale. Se ne avrò occasione, magari tornerò, per lasciare la mia opinione da semplice lettrice. Sono però convinta, che data la tenera età, l’autrice abbia tutto il tempo possibile e a disposizione per poter cogliere nel segno.

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    La mia critica infatti scusa appieno la giovinezza dell’autrice. Chiaro è che si debba ancor fare le ossa su tanti fronti della vita. Avrà di certo modo e tempo per aggiungere sostanza ai suoi prossimi lavori.

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