Non parliamo di poesie

Non parliamo di poesie

Iannozzi Giuseppe

pretty-girl

I.

Di più bello
del sole,
d’una donna
che ama solo te,
che cosa c’è?

Di più bello
della luna,
d’un uomo
che l’amor lo fa
a te e con te,
che cosa c’è?

Semplicità,
pulita e divina,
dai più
dimenticata,
e mortificata:
soffocata.

Mai in pace,
mai riposa
dell’amore
il cadavere,
sol questo
forse si sa.

II.

Quest’asinello,
stanco più di me,
sulle spalle lo porto
io che son soldato
il passo affondando
nel folto dell’erba,
delle campagne brulle
fin sulla collina calva
dove forte batte il sole,
dove i proiettili
fan fatica ad arrivare.

III.

Quanta, quanta vita andata
Un bambino ieri, un sognatore oggi
Ma sempre al di sotto d’un poeta,
d’un santo
e di chissà quale altro personaggio.

Niente, niente è cambiato veramente,
soltanto l’argento sulle tempie
il quasi nudo mio capo ha incoronato

IV.

Dove, dove oggi porti
il cielo deg’occhi,
l’allegra tua risata?

Come bimba giochi,
fra i covoni di fieno
l’oro dei capelli nascondi
sospirando, forse sognando;
quel che però in seno senti
a nessuno lo confidi;
e a chi ti chiede sol doni
largo sorriso birichino.

V.

Amori miei,
non parliamo di poesie,
non sia la distrazione
d’un momento o due
l’erotico sogno
che domani vivremo
non domati

VI.

Come te, pazzerello
questo sole che
un momento c’è
e quello appresso no:
il faccino gentile
ti spruzza di lacrime
mentre tu sorridi
aspettando
che dal cielo
vengano spazzate via
le nuvole sbruffone.

VII.

Virginale il pensiero
che ad altri pensieri
si lega; pregando
l’amato tuo Gesù,
sempre amando
chi non c’è più,
in petto
il libero sussulto
d’una donna
– sui primi timidi tacchi –
che ancor conserva
lo spirito d’una bimba
di sogni e protezione
bisognosa.

VIII.

Tutti sono sordi, muti e ciechi. E per strano e assurdo che possa sembrare, tutti son però ben capaci di urlare come degli ossessi. Rimpiango i bei vecchi tempi quando erano le campane di bronzo delle chiese a rompere i coglioni ai cristiani.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.