Strani giorni. Jim Morrison e i Doors. Traduzioni e adattamenti poetici

Strani giorni. Jim Morrison e i Doors

Traduzioni e adattamenti poetici

di Iannozzi Giuseppe

Jim Morrison 1969 - digital art by Iannozzi Giuseppe

Jim Morrison 1969 – digital art by Iannozzi Giuseppe

Strani giorni

Strani giorni ci hanno beccati
Strani giorni ci hanno infine scovati
Si preparano a fare a pezzi le nostre occasionali gioie
Andremo tutti a giocare o troveremo un’altra città

Occhi fuori del normale occupano stravaganti stanze
Le voci segneranno la loro stanca fine
Sorride la hostess con gran malignità
E i suoi ospiti, per colpa del loro peccare, dormono
Mi ascolti parlare d’un peccato e sai che lo è

Strani giorni ci hanno beccati
E nelle loro strane ore
Tiriamo avanti da soli come cani
Corpi in confusione
Abusate memorie
Così fuggiamo il giorno
Verso una balorda notte di pietra

Ti sei persa, ragazzina *

Ti sei persa, ragazzina
Ti sei persa, ragazzina
Ti sei persa
Raccontami chi sei

Penso tu sappia che cosa fare
Impossibile, oh sì
Ma è la verità

Ti sei persa, ragazzina
Ti sei persa, ragazzina
Ti sei persa
Raccontami chi sei

Penso tu sappia che cosa fare
Oh, sì
Sono certo che lo sai

Ti sei persa, ragazzina
Ti sei persa, ragazzina
Ti sei persa

Sfonda quelle barriere
che ti ostacolano il cammino

Non è un segreto che il giorno uccide la notte
La notte divide il giorno
Ho provato a fuggire
Ho provato a nascondermi
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino

Abbiamo perseguito il nostro piacere qui
E sepolti i nostri tesori
Sei ancora capace di ricordare
Tutte le volte che abbiamo pianto?
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Sì, così
Sì, forza, così

Tutti desiderano la mia donna
Tutti la desiderano
Cresce in bellezza
Cresce in bellezza
Cresce in bellezza
Cresce sempre di più

Fra le tue braccia ho trovato un’isola
Un paese intero nei tuoi occhi
Ma il tuo abbraccio m’incatena
E gli occhi mentono
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Fallo adesso con forza
Oh, sì

Ti sei dato da fare
Settimana dopo settimana
Ora dopo ora
Il tunnel è dritto
Profondo e ampio
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Sfonda quelle barriere che ti ostacolano il cammino
Penetra le barriere

Sì, sì, sì…

Il milite ignoto

Aspetta che la guerra sia finita
E saremo solo un po’ più vecchi
Il milite ignoto

Colazione leggendo le ultime notizie
Bambini sfamati di televisione
Vita mai nata, vita morta
Il proiettile dritto in testa all’elmetto

Ed è tutto finito per il milite ignoto
E’ tutto finito per il milite ignoto

(soldati che marciano)

“Compagnia, alt!”

“Presentat arm!”

(sparo)

Scavate una fossa al milite ignoto
Annidato sulle spalle della trincea
Il milite ignoto

Colazione leggendo le ultime notizie
Bambini sfamati di televisione
Vita mai nata, vita morta
Il proiettile dritto in testa all’elmetto

Ed è tutto finito per il milite ignoto
E’ tutto finito per il milite ignoto

Toccami **

Forza, andiamo, coraggio, andiamo adesso
Toccami, Piccola
Non vedi che non ho paura?
Cos’era quella promessa che mi hai fatto?
Perché non vuoi dirmi di cosa parlava?
Cos’era quella promessa che lei mi ha fatto?

Ora, ti amerò
Finché dal paradiso non cesserà di piovere
Ti amerò
Finché le stelle dal cielo non precipiteranno
Per te e me

Aspettando il sole

Col primo bagliore dell’Eden precipitammo in mare
Fermandoci sulla spiaggia della libertà

Aspettando il sole
Aspettando il sole
Aspettando il sole

Non senti che la primavera è infine giunta?
E’ tempo di vivere nella luce sprigionata dal sole

Aspettando il sole
Aspettando il sole
Aspettando il sole

Questa è la vita più strana che abbia mai provato

Non senti che la primavera è infine giunta?
E’ tempo di vivere nella luce sprigionata dal sole

Aspettando il sole
Aspettando il sole
Aspettando il sole

Regina della Grande Strada pubblica

Lei era una principessa, Regina della Grande Strada pubblica
La segnaletica stradale diceva: “Portaci a Madre”
Nessuno la poteva salvare, salvare la tigre cieca
Lui era un mostro, vestito di pelle nera
Lei era una principessa, Regina della Grande Strada pubblica

Ora sono sposati, lei è una brava ragazza
Nudi come bambini in un fertile prato d’erba
Nudi come bambini, selvaggi come meglio si può
Troppo presto per far figli, per ricominciare

Un ragazzo americano, una ragazza americana
La meglio gente al mondo
Figlia di un Turbine Indiano di Frontiera
Che danza nel vortice della mezzanotte
Senza forma
Spero si possa continuare ancora per un po’

* testo originale di Robby Krieger

** testo originale di Robby Krieger

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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