La notte della Donna Nera di Marco Candida. Non è Simenon, ma è interessante

La notte della Donna Nera di Marco Candida

Non è Simenon, ma è interessante

Iannozzi Giuseppe

La notte della donna nera - Marco Candida

La notte della donna nera – Marco Candida

Essere o non essere come Maigret, questo è il dilemma! Con La notte della Donna Nera (Il Foglio letterario), Marco Candida dà corpo a un thriller che mette a nudo il cuore nero di certe donne: e sulla scena la sempiterna battaglia del sesso. Nella batracomiomachia che è ne La notte della Donna Nera, tra le righe, non è possibile non riconoscere il germe del pensiero di Michel Foucault, perché il sesso conduce al potere e alla morte anche.

Da diversi anni, l’Ispettore Balti segue il caso della Donna Nera, un serial killer le cui vittime vengono decapitate. La Donna Nera uccide uomini, gli stacca la testa di netto e porta via i loro colli. Il perché nessuno lo sa, così come nessuno ha la benché minima idea di chi possa mai essere questa donna-demonio.
Tornando a casa dall’ufficio, Balti la incontra nel suo appartamento. Come abbia fatto a entrare, Cristiano Balti non lo sa, sa però che è lui che lei vuole. Nella vita dell’Ispettore principalmente tre donne: sua sorella Paolina, l’ex moglie Elma, la figlia Selene. E tutt’e tre avrebbero dei buoni motivi per volerlo morto. Suo malgrado, l’Ispettore Balti sarà costretto a raccontare delle sue donne alla Donna Nera, che intende organizzare il suo stesso omicidio. Il piano è tanto chiaro quanto spregiudicato: dovrà essere uno dei suoi nemici, una delle tre donne a far fuori, una volta per tutte, Balti.

Marco Candida

Marco Candida

Marco Candida, un po’ scherzando – pesantemente però, come Quentin Tarantino in Kil Bill , un po’ filosofeggiando sul perché e sul percome le donne finiscano col diventare le donne che ci meritiamo, ci suggerisce l’idea che, alla fin dei conti, “uomini e donne si determinano a vicenda”. E se questa verità ce l’ha un senso, è anche vero che le solitudini, siano esse progettate a tavolino o dovute al Caso che con noi gioca come birilli, non poche volte ci conducono sull’orlo di una abissale follia.

Ne La notte della Donna Nera non ci sono eroi, tutti sono vittime e tutti sono a loro modo piegati, piagati da una smania di protagonismo che li allontana da sé stessi, dalla bellezza. Un romanzo di rottura questo di Marco Candida rispetto ai suoi precedenti lavori, anche se, ad onor del vero, non è la prima volta che l’autore si cimenta con la narrativa di genere. Il risultato, se non è quello di un novello Georges Simenon, è comunque interessante.

Marco Candida ha pubblicato nove romanzi e una raccolta di racconti. Nel 2011 è stato inserito nell’antologia americana Best European Fiction a cura di Aleksandar Hemon per Dalkey Archive Press.

Il blog di Marco Candida:

http://marcocandida.altervista.org/blog/

La notte della donna nera. Dimmi chi sono i tuoi nemiciMarco Candida – 1ma edizione: 2016 – Il Foglio letterario – collana: narrativa – Isbn: 9788876065835 – pagine 215 – prezzo: 12 euro

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Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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2 risposte a La notte della Donna Nera di Marco Candida. Non è Simenon, ma è interessante

  1. romanticavany ha detto:

    Ne La notte della Donna Nera non ci sono eroi, tutti sono vittime e tutti sono a loro modo piegati, piagati da una smania di protagonismo che li allontana da sé stessi, dalla bellezza

    Non è facile creare l’inventiva di un personaggio e dargli vita abbracciando tutte le varianti del dramma, mistero, suspense, sorpresa, azione, ironia, amore. Complimenti.

    Bravo King Bella recensione
    1 Bacio ♥

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Hai ragione, non è mai facile creare personaggi che resistano alla prova più dura, quella di risultare verosimili sulla pagina. Marco Candida c’è riuscito e, a mio avviso, le donne che ha ritratto in questo suo ultimo romanzo prendono su un po’ tutte le sfumature di quella esistenza piccolo borghese, che talvolta rischia di sfociare in malattia e follia.

    Le recensioni mi vengono bene se il libro è buono e questo lo è. Non mi stancherò mai di ripeterlo.

    Baci a catinelle a te, Violetta ♥ ♥ ♥

    king

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