Pensare o non pensare. Riflessioni filosofiche – Iannozzi Giuseppe

Pensare o non pensare

Iannozzi Giuseppe

Il pensatore - Rodin

– Scopo ultimo del vero pensatore è quello di agire.

– Prima, prima pensavo che dovevo cambiare il mondo, le persone. Prima, prima pensavo che potevo farcela. Prima pensavo fosse mio compito tentare. Ero ieri un coglione. Oggi penso a salvare me stesso…. sarebbe un ottimo risultato e non solo per me.

– Parlare di sé, in pubblico, conduce a una sorta di autolesionismo… porta a veder sé stessi vittime di chissà quale complotto cosmico. Vedo tanta gente che parla e parla di sé, gente preoccupata di aggiungere dettagli ai dettagli. Vedo tanta gente che finge di interessarsi a quella gente per cui le chiacchiere sono l’Alfa e l’Omega dell’esistenza. Saggio chi oggi in silenzio ascolta i battiti irregolari del cuore di Beethoven in musica immortalati.

– La maggior parte delle persone si dà un gran daffare per apparire, semplicemente non capisce che così si seppellisce nella volgarità del pensiero comune (standardizzato).

– Colui che abituato è a vivere nell’ombra nascosto sempre adopera la propria lingua per sparare chiacchiere e menzogne. Si fanno di cenere i secoli e mai muta il carattere piccolino di questa sporca cosa che diciamo umanità.

– Vivere l’oggi sempre pensando al domani equivale a un mero sopravvivere a sé stessi e forse neanche questo. Una vita abbiamo e una soltanto: ci si può illudere che un demiurgo abbia creato la vita, ma nessuna religione è mai riuscita a dimostrare alcunché. Le argomentazioni fideistiche sono inutili e nocive, e per la filosofia e per il pragmatismo legato al vivere quotidiano.

– La maggior parte delle donne crede che la tenerezza sia debolezza di carattere. Per via di questo equivoco, certe donne diventano presto brutte d’animo, arcigne, impossibili da trattare. Ma un vero uomo in una donna, onesta e leale con sé stessa, ama soprattutto la tenerezza, vale a dire la femminilità.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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