Corpi esposti. Nuove poesie di Iannozzi Giuseppe

Corpi esposti

Iannozzi Giuseppe

Madonna

Donna con la gonna

Una donna con la gonna un poco lunga
che mi faccia sballare il giorno e le lune
con un ballo di religiosa peccaminosità
perché possa infine in ginocchio capire
che tra i ritagli di vetro dello specchio
ancor resiste l’immagine d’una femminilità
non sempre svuotata e al “così sia” votata

Una donna che mi prenda, che bene mi prenda
sconvolgendo certe certezze di poeti e impostori
Una donna che a piedi scalzi sulle acque cammini
per benedirmi nel sangue della sua passione
Una donna che dall’anima mia a zero rada la noia
di cercar nell’uguale l’uguale

Una vergine che ami la puttana che bella la fa

E però è il mio un pretendere ottuso e vano,
in troppi punti simile a chimerica Cabala o Babilonia

Un trucco

Un trucco, così domani smetto,
smetto i ricami punto croce,
le pagine bianche, l’alfabeto…
Smetto di seppellire cimiteri
in spazi pieni di epitaffi a vuoto

Scherzo

E poi perdersi,
e poi, per un momento
o due anche,
in movimento ritrovarsi
come se non contasse
il Tempo i battiti suoi
e tutte le Scadenze
tra gli ingranaggi
incastrate e rimandate

E poi scoprire
che solo fu lo scherzo
d’un triviale giullare
questa buffa nostra vita
che mendichiamo a vita

Corpi esposti

Buono, cattivo
Nessuna la differenza
Nessuna sofferenza
se di Troia cedono le mura,
se il cieco vate racconta
il falso o il vero, l’inganno
che ugual torto muove
a chi in piedi o no

Oggi, domani,
di altri saranno i corpi esposti
e nella tortura della polvere trascinati

Vecchi comunisti

Nessuna la differenza
fra chi con l’inchiostro
fogli su fogli impiastra
e chi invece col rasoio
barbe e baffi taglia
ai vecchi comunisti
alla poltrona arrivati
col sorriso su intatto

Nessuna la differenza,
anche se a onor del vero
potrebbe ben sbagliare
la mano e di netto tagliare
agli impostori la giugulare

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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6 risposte a Corpi esposti. Nuove poesie di Iannozzi Giuseppe

  1. romanticavany ha detto:

    L’indifferenza è l’unico modo per difendersi da chi ti fa male, ma soprattutto dicono che è il modo migliore per sopravvivere. Purtroppo però, non si può essere indifferenti a tutto e a tutti. Qualche volta si può essere indifferenti, ma alla fine i problemi vanno affrontati.

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  2. romanticavany ha detto:

    A proposito di vecchi comunisti, hai sentito oggi Bersani cos’ha detto?
    “Non tutte le persone possono entrare nel partito, altrimenti io esco”. 🙂
    Ciao, 1 Bacio ♥

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Sì, l’ho sentito. Peccato che esca a prendere un caffè per subito tornare accucciato in un angolino del PD a sgranocchiarsi il suo ossicino. ah ah ah

    ♥ ♥ ♥

    Bacetti a cascata

    orsetto

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    La filosofia buddista insegna di allontanare ciò che ci fa male. Ma per allontanare qualcosa, bisogna prima affrontare ciò che ci fa male. Poi, sì, si può passare avanti.

    ♥ ♥ ♥

    Bacetti a cascata

    orsetto

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  5. furbylla ha detto:

    l’indifferenza è qualcosa che bisogna saper ben gestire altrimenti può avvicinarsi alla morte..
    Buongiorno Ragazzi 🙂
    Cinzia

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ovvio che bisogna saperla ben gestire, è un coltello che ti può facilmente rivoltare contro.

    Buondì

    beppe

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