Non basta la passione. Poesie di Iannozzi Giuseppe

Non basta la passione

Iannozzi Giuseppe

ultimo tango a Parigi

ultimo tango a Parigi

Non basta la passione

Non basta, non basta la passione
Non basta la testa,
finire in un testa a testa
per metterci poi su una croce

Non bastano i libri e gli amici,
le donne da una botta e via
Non basta mai
per arrivare in un posto
che ti faccia sentire a posto

Non basta, non basta la passione,
l’ellera legata stretta ai corpi degli angeli
E nemmeno basta gridare “basta!”
in una foresta che foresta non è

Non basta la tua figa bagnata di fresco
per seppellire torti e ragioni a venire
Non basta scrivere dei versi scomposti
e macinare poi le ore aspettando l’alba
Non basta essere considerato numero primo
se non si è stati prima umiliati e offesi
tra le fila degli ultimi a morir di fame

Non basta, non basta mai
per arrivare in paradiso o altrove
questa passione che qualcuno dirà
“da fuori di testa!”

Ogni cosa

Ogni cosa, ogni cosa sarà
E ogni cosa sarà spazzata via
Stelle, uomini e papaveri
dalle mani del vento saranno raccolti

Ogni cosa, ogni cosa finirà
E non saranno colpe o peccati
a fare la differenza,
a pesare sulla diffidenza

Milioni di luci nello spazio infinito,
milioni di fanali, lampioni e amori
cadranno nel buio

Ogni valore si perderà,
si perderà per illusioni e bugie
E ogni cosa, proprio ogni cosa
tornerà a essere guscio di noce

Ogni cosa, proprio ogni cosa
di nuovo dall’Inizio meravigliosa
Ma non per noi, non per noi

Spaventi

Diremo che è strano,
più non parliamo di noi
e nemmeno chiediamo più
per noi due una stanza a ore
Ma sulle montagne russe
sempre gridano i bambini,
comincio così a capire
che solo si può salire
e poi a rotta di collo scendere;
e se significa poco o nulla
significa quel che significa

Diremo che ci acceca il sole,
che ci fa l’occhiolino la luna
e ancora diremo tanto per dire
Ma una e una sola la verità:
ci faceva bene ieri l’amore,
a più di uno ci proponeva a modello,
mentre il silenzio oggi lo preferiamo
e un’eclissi specchiata
dentro a un pozzo dimenticato

Diremo che è strano,
o non diremo proprio nulla
Spaventi siamo diventati

Speranze

Dicono, butta giù un altro goccio
Dicono, passerà, passerà…
L’anima nell’alcol svena l’orgoglio

Hai visto come scorre
il grande fiume laggiù?
Lo bacia il sole da mane a sera,
i cercatori non si fermano un momento,
pescano a piene mani sogni e bidoni
Nella corrente tremano di speranza
Hai visto come luccicano i loro occhi?

Guerra e pace, delitto e castigo,
la nuova economia avanza

Non dirle che non è vero,
che è solo un altro chiasmo
Ama l’abito da sposa bianco,
lo ama più di te,
del figlio che ti darà
Lo ama più della verginità,
più di quanto tu possa immaginare
perciò butta giù un altro goccio,
butta giù e taglia il raglio in gola,
le parole che vorresti dirle

Fame o fama, dolore o piacere
T’avanza forse un po’ di speranza?

Affoga nell’oro il mattino,
lo benedice pure quel Gesù
Non dirle che non è vero,
che non c’è nessuno laggiù
Nell’alcol svena l’orgoglio,
nell’alcol svena l’orgoglio

Dovresti vedere cosa sei diventato
Dovresti proprio, così uguale a mille
Così uguale a mille più uno

La mia Parigi

Voi pensate ai cuori spezzati,
io a quelli che non sono più
Voi pensate a certi tradimenti consumati,
io a due dita di burro per un ultimo tango
Voi vivete per la tranquillità,
io per le donne e altre amenità

Sono sempre stato avanti a voi
leggendo Tex Willer e Hugo Pratt

Voi vivete per un’emozione al cinema,
io per un po’ di sesso proibito
Voi vi date alla censura e ai roghi,
io penso a come pizzicare un culo sodo
Voi vi date in pasto alla filosofia,
io penso a come essere più di Cesare

Sono sempre stato avanti a voi
ascoltando poveri diavoli e saggi

Voi vivete per l’elettronica,
io per un Buddha di legno e un violino
Voi vivete spulciando nel portafogli,
io mi do da fare quel poco che basta
Voi nel fango rubate perle ai porci,
io penso a portare avanti il mio tango

Voi vivete per la tranquillità,
io per le donne e la percezione
perché sono sempre stato avanti a voi
tirando su dal niente la mia Parigi

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
Questa voce è stata pubblicata in arte e cultura, attualità, Beppe Iannozzi, eros, Iannozzi Giuseppe, Iannozzi Giuseppe detto Beppe, passione, poesia, società e costume e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Non basta la passione. Poesie di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    a parte ogni cosa che già ho riportato da me quando l’avevi proposta su fb mi piace molto spaventi posso azzzardare dicendo che questa “mischiano” come scrivevi e come scrivi ora?
    Cinzia

    Mi piace

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Puoi azzardare, perché sì, in effetti tutte le poesie che sto pubblicando ultimamente sono una via di mezzo tra l’ingenua stupidità di ieri e la sopravvenuta maturità di oggi. Se poi sia cosa buona o no, chi può dirlo! E forse non è importante.

    Beppe

    Liked by 1 persona

I commenti sono chiusi.