Padre e Figlia

Padre e Figlia

Iannozzi Giuseppe

padre e figlia

padre e figlia

per Viola Corallo (Vany),
dolcissima bambina

Il sorriso
non lo perdere oggi,
ché quando lo perdi lo perdi
e più non torna indietro.

Se un raggio di sole
– che non credevi –
di sguincio
le tue labbra le sfiora,
non rifiutare il dono
che Natura ti fa
perché sia tua la possibilità
di mettere in luce
la bellezza, quella forza
che nell’anima tua,
in un cantuccio,
riposa.

Se vero è
che sol siam qui
e di passaggio,
non ci manchi
però il coraggio
col sorriso di stordir
gl’idioti a piede libero
che, con sguardo truce,
nella rassegnazione
sconfitti e rassegnati
ci vedrebbero bene.

Le lacrime
dal virginal faccino
presto asciuga;
da lassù qualcuno spia,
spia la bella figlia sua
che in dolori e affanni
or la tenerezza macera;
spia il Padre la figlia bella
che ieri, da mane a sera,
sempre per lui era
l’òpra sua più sincera,
di benedizione degna.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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2 risposte a Padre e Figlia

  1. romanticavany ha detto:

    MERAVIGLIOSA*

    Il tuo modo di scrivere è molto coinvolgente. 🙂
    Complimenti, sembra che i tuoi pensieri e la tua anima leggano la mia.:)
    Il sole è radioso anche oggi ma ciò che esso illumina, piange purtroppo; anche se in questo giorno appena nato, l’opportunità di viverlo non è facile.Mi confortano le tue parole, grazie! Provo a sorridere,non voglio aspettare domani, perché la combinazione della vita potrebbe sfumare
    Grazie per tutto,l’amicizia con te è una bella cosa, posso parlare, ascoltare, stare zitta, ridere, scherzare, sfogarmi. La tua amicizia è un bellissimo fiore da coltivare sempre,ora non l’annaffio perché potrebbe ghiacciare quel fiore,ma lo scaldo nel cuore! Ti auguro un lieto giorno
    1 Bacio ♥

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Carissima Violetta, lo so bene che queste mie parole non potranno mai e poi mai sanare la tua ferita, spero però che la mia amicizia e il mio affetto ti giungano. Non sorrido spesso io, anche se è più giusto dire che sorrido a modo mio ma sorrido. Il mio invito è semplice: continuare a sorridere alla vita, continuare nonostante tutto perché solo così si possono levigare dolori e costringere alle corde persone e dèi che ci vorrebbero tremanti e sconfitti. Ogni giorno è prezioso, assaporiamolo dunque nella sua interezza senza perderci nessuna emozione che esso ci dona. Del domani non v’è certezza, ma dell’oggi sì; è forse poco, ma siamo umani, per cui viviamo l’oggi e cogliamone i frutti più belli e succosi.

    Cara Violetta, la mia amicizia ci sarà sempre. Quando vuoi, io sono qui. C’ero ieri e ci sono oggi. Decidi tu come coltivarla questa amicizia. Sono tanto più vecchio di te e forse un po’ di saggezza in più l’ho accumulata nel corso degli anni.

    Ti sorrido alla mia maniera.

    Una calda pioggia di baci per te, Violetta ♥ ♥ ♥

    orsetto

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