Esistenze su esistenze. Poesie esistenziali

Esistenze su esistenze

Poesie esistenziali

Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe

I.

Un artista un folle
che sfidando di dio l’ira
al pari suo si pone
dal niente creando
quel che prima non c’era;
se sia poi il lavor suo
poca o nulla cosa,
il pubblico lo decide
a capriccio levando
il pollice su oppure no.

L’artista un bambino,
per colpa, per destino,
alla divina follia votato;
e nel dileggio
di cento o nessuno
quasi sempre gittato.

II.

Eran ieri i libri la rivoluzione,
forse solo l’illusione d’un buffone
che domani il domani
sarebbe finalmente stato.

Giorni perduti,
riavuti indietro mai,
così ancor oggi dalla bocca mia,
veloce o piano,
si diparte il raglio,
quello che ben sai,
quello che in eredità lascio.

III.

Tiranno l’amore, inganno per ciechi e gechi
in un cielo di troppo freddo sole seppelliti.

IV.

Si ama la poesia come si suona il jazz,
ubriacandosi di lacrime e whisky
scoprendo al mattino, non troppo presto,
che fa capolino in mezzo alla fronte
un dolore di ghiaccio.

V.

… talvolta la frenesia
di non voler più nulla scrivere
ché il bello e il brutto
persino dal vento commentati,
in maniera conveniente o no;
prende talvolta la noia
come dentro a un obitorio
tra cadaveri e ossa da segare.

VI.

E poi, poi non raccontare
di come si sta male a viaggiare
dentro a un vagone postale
in bocca masticando poesie;
e poi, poi non uscire di testa
per un singhiozzo,
per un aquilone volato via,
ché tutti si sta come si sta,
appesi a una comunione di dolore,
a un ramo di ghigna e scimmie.

VII.

Macchie d’inchiostro le esistenze,
tutte più o meno uguali o anche no;
ma sempre resistenze un po’ così e così,
senza sgomento
sotto allo schianto del tormento.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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2 risposte a Esistenze su esistenze. Poesie esistenziali

  1. furbylla ha detto:

    appena finito di leggere ho pensato “a un cammino” Mi piace.
    Cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Queste poesie sono di chiaro stampo esistenzialista, un concept di 7 poesie. Direi che oggi la mia poesia, o quel che è, è molto più matura rispetto a ieri. O no? Sono il racconto di un cammino, ma con sguardo distaccato, da osservatore, così come dovrebbe essere.

    beppe

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