Requiem

Requiem

Iannozzi Giuseppe

Tra le costole della Balena Bianca scivolammo
Non c’era proprio nessuno che potesse qualcosa
Nel ventre buio dell’umana tempesta prigionieri
sol sentimmo e accusammo mostruose solitudini
che in nessun’èra dell’uomo mai l’anima scavarono
Fra aliti e sbruffi d’ascosa profondità cercammo
pur sapendo che nessuno di noi mai e poi mai 
sarebbe potuto tornar a ieri
con la mano a oscurar del sole la luce

Spezzava l’incessante pioggia di sangue le schiene,
sdraiava i morti pria che dalle labbra loro un’avemaria,
sìcché or mi dimando se e a che valse esser da madre partoriti
pur sapendo che qui, in un debol fiato, risposta non ci sarà
Ma come per le aquile libere e sulle innocenti prede attente,
come per il coltello, dietro alla porta semichiusa, in attesa
prima o poi il Requiem che il cerchio della vita chiuderà

Mala speme fu fallo e tarlo di sfidar di Poseidone l’ira

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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