David Bowie: “Io sono Lazzaro”

David Bowie: “Io sono Lazzaro”

“Io sto per morire… so che mancano pochi mesi alla fine della mia esperienza terrena…
Cosa faccio? Mi dispero, entro in depressione, rifiuto l’idea della morte e faccio finta che la malattia non esista?
Oppure decido di vincere la morte… lo decido con l’anima, perché solo l’anima ed il cuore mi danno l’ispirazione per comporre musica come ho fatto per 50 anni…
Faccio brevemente i conti e, da quanto mi dicono i dottori, riesco a prevedere con uno scarto minimo la data del mio decesso e fisso l’uscita del mio nuovo ed ultimo lavoro per l’8 gennaio 2016, il giorno in cui compirò 69 anni.
Lavoro giorno e notte, ho tempo per comporre, per perfezionare, per interpretare, per registrare in studio e per fare i video… lo faccio il prima possibile perché non voglio che dal mio volto si possa intravedere la morte che, beffarda, sta falciando nel mio corpo senza che io possa difendermi..
Ma io ti sfido, morte… cazzo se non ti sfido!!!
Ho sfidato e vinto il mondo bigotto degli anni 70 con la fierezza dell’ambiguità… ho amato uomini e donne, sono stato uomo, donna, alieno, e, alla fine, un corpo celeste.
Cosa puoi, tu, morte contro la mia eternità, la mia genialità, la mia follia, la mia creatività, la mia musica che vivrà per sempre?
Io sono Lazzaro, dilaniato dalle cicatrici, morirò nel corpo, ma vivrò in eterno attraverso la mia musica!.
Ho vissuto abbastanza per ricevere gli auguri di buon compleanno al quale pensavo di non arrivare, per vedere pubblicato il mio album… sono sopravvissuto all’8 gennaio… e tu, mia cara assassina, hai perso!
Pensa solo che, se tu non avessi bussato alla mia porta, le mie opere sarebbero state 24, fossi riuscito anche a campare 100 anni, e invece, grazie a te, sono 25!!!
Sai,.. io sarò libero proprio come un uccello”

David Bowie

N.B.: La lettera firmata David Bowie è in realtà un apocrifo, una bella invenzione di Luigina Pinca. Bella perché, Luigina, più di chiunque altro, è, a mio avviso, riuscita a tradurre in parole realmente sentite lo spirito di David Bowie… (https://www.facebook.com/luigina.pinca)

David Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Iman

David-Bowie - Ziggy Stardust

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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8 risposte a David Bowie: “Io sono Lazzaro”

  1. furbylla ha detto:

    pur avendola letta più volte ho i brividi ogni volta. Un grande.
    Cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    C’è un uomo dello spazio ad aspettarci in cielo, così cantava Ziggy. Voglio credere che è adesso lassù, tra cielo e stelle, a viaggiare tra mondi che noi non possiamo immaginare.

    beppe

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  3. Federico ha detto:

    Ciao! Ballissima ma non capisco, è una traduzione di uno scritto di Bowie o solo una dedica?

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Che l’abbia scritta lui o no, non è importante. E’ invece un altro il punto: il Duca Bianco con la sua Arte.

    Le ultime e sole vere parole di Bowie sono in Lazarus, e altre sparse nei testi degli ultimi suoi due album, The Next Day e Blackstar.

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  5. Gabriele ha detto:

    Giuseppe, mi si permetta, ma per una frase che in qualche modo sta diventando “virale” citare la fonte credo sia dovuto.

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  6. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Gabriele, credo che la fonte sia lo “spazio, quello spazio profondo e alieno” che Bowie ha cantato impersonando i panni di Ziggy Stardust. Se sia stata scritta da Bowie, non lo so, però sembra una provocazione delle sue e questo credo basti. Nel corso degli anni intorno a David sono state intessute tante leggende e il più delle volte sconvenienti, ma David non ci ha mai dato corso. Se tu, Gabriele, conosci la fonte, bene, altrimenti che rimanga lo “spazio” la fonte. A David credo non dispiacerebbe.

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  7. gundam65 ha detto:

    Bhe, Giuseppe, qualche giorno fa (14/01) ho visto passare la frase sulla mia bacheca di FB, mi è piaciuta, e la ho subito condivisa. Nella versione che mi è scorsa davanti era riportato il nome dell’autore, Luigina Pinca. Poi Ieri (15/01) la stessa frase mi è scorsa davanti più e più volte, tanto da apparire quasi virale. Così mi sono messo a fare le mie solite ricerche 😉 … a quanto sembra la verità è molto meno romantica di quanto immaginiamo, o forse di più, non so, se David può ispirare un suo fan a scrivere parole tanto condivise da tutti. La frase è stata scritta l’undici.
    Non che sia uno fissato con i diritti d’autore o cose del genere, anzi. Ma da “vecchio” navigante della rete, vedere pagine con migliaia di “like” su una frase per la quale l’autore ne ha avuti sì e no una decina mi provoca un certo fastidio … giuro, non so perché. Probabilmente a Luigina non importa un benemerito nulla di ciò, Ma tant’è. E proprio per far superare la fantasia dalla realtà, sarebbe bello se tutti quelli che hanno trovato bella questa frase andassero qui:
    https://www.facebook.com/luigina.pinca
    E lasciassero il loro, scontatissimo, mi piace.
    Ciao,

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  8. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Ciao Gabriele, hai fatto bene a fare le tue ricerche, perché anch’io le ho fatte, ma questa lettera (apocrifa) aveva già fatto un bel giro in rete, per cui non ero riuscito a risalire alla fonte principale, se non con un certo scarto di sicurezza. Mi dici che è stata scritta da Luigina Pinca: le ho chiesto l’amicizia, affinché possa mettere il “like”, più che meritato sul post, tanto più che ho letto un altro suo post, una lettera indirizzata a Bowie. Sono, a mio avviso, le cose migliori che sono state scritte. Ho letto un cumulo di retorica, di illazioni, di balordaggini in rete e sui giornali. Qui è invece la voce di una fan, che mi par chiaro che David lo amava davvero e bene lo conosceva, e credo sia questo il motivo per cui è riuscita con un apocrifo a riflettere tanto bene lo stato d’animo del Duca Bianco. Chapeau.

    Ti ringrazio, Gabriele, per aver fatto luce su questo piccolo mistero. Ho provveduto a emendare il post, specificando che la lettera è in realtà una invenzione di Luigina Pinca: non sia mai che non attribuisca la paternità delle opere. Quando possibile, lo faccio e con gran piacere.

    Ciao

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