Tra gli spogli rami. Poesie per Rosy

Tra gli spogli rami

Iannozzi Giuseppe

Mariarosa Marchini by Walter Togni

Mariarosa Marchini by Walter Togni

Il ritratto di Rosy è una rielaborazione di Walter Togni

Quando sei felice

Quando sei felice
quasi non lo senti
l’impellente bisogno
di svegliare il sogno
dal sogno con omaggi,
rose e tempeste di poesie

Quando giorni e notti
aspettano degl’angeli
il canto al telefono,
nel grembo di mille fantasie
non cerchi un rifugio,
non pensi al domani,
vivi il tuo momento fischiettando
vuotando sol di tanto in tanto
l’anima in un sorso di vino

Quando l’orizzonte t’appare pulito,
ogni minuto si veste di speranza;
ma quando il sole cala nel tramonto
d’istinto finalmente comprendi
che chi oggi c’è
domani, in un momento di distrazione,
potrebbe darti buca
per capriccio o paura di sé

Quando ti senti solo e tremante,
quando davvero comprendi
quanto è lei per te importante
nel profondo del cuore intingi la penna
e torni a scrivere poesie su poesie
sperando facciano breccia nel cuore di lei
come e più d’una preghiera rivolta a Dio

Sei venuta tu

Venuta tu
come promessa piovuta giù,
fra angeli e falsi dèi quaggiù;
il tuo nome già lo conoscevo io
ben prima della Luce,
delle dure leggi di Dio,
del Tempo sempre in corsa
verso del Caos i tradimenti

Venuta giù
perché dalla bocca tua di rosa
il dolce miele potessi suggere

Venuta tu
come disegnata speranza
in mezzo ai cerchi dell’acqua
da piatto sassolino sfiorata

Venuta tu, piovuta giù
come segreto sussurrato piano
che nessuno forse appieno sa

Il Natale per noi

Che povero alberello che è
Nudi rami, un paio d’aghi
e una rossa pallina solamente

Che povero Natale che è
Fortuna però che c’è la neve
che veloce veloce fiocca giù

Che povero, che povero che è
Un povero piccolo alberello
sotto fioca luce, vuoto di regali,
di nastri colorati e angel bambini

Fortuna che ci sei tu, che ci sei tu
che con lo sguardo tuo profondo blu
tutto l’accendi dalle radici fino a lassù
dove ci sorride felice il buon Gesù

Che povero Natale che è
Che bell’immenso Natale che è

Fior di Loto

Non parliamo di noi,
della fine dell’anno,
della rapita felicità
nei rosari della realtà

Non parliamo di noi,
dell’adesso e del poi,
ci siam cascati già
e non era un mese fa

Non parliamo di noi,
dei vuoti, dei silenzi
della tranquillità a Oriente,
del Fior di Loto
alle carezze dell’acqua
strappato

Non parliamo di noi,
di noi che siamo e non siamo,
facciamo il presente invece,
per noi solamente
svuotiamo l’Eternità
col suo ciclo di morti amori

Spogli rami

Tra gli spogli rami
un occhio di luce
su neve e pestata
al saggio mostra
che mai niente
si può dir per sempre

Cuori

Se cuori vedi,
se li dici veri
non son code di gatti
o disegni di poeti matti

Se lo sguardo tuo
si posa e si sposa
su cuori che ci sono
e non ci sono,
sol vuol dire che…
ancor forte batte il tuo in petto,
e non è quello d’un passerotto

Leggete Fiore di passione, regalatelo a Natale

Fiore di Passione - Iannozzi Giuseppe

Fiore di Passione – Iannozzi Giuseppe

Scheda editoriale ebook

ebook pdfFiore di Passione
Giuseppe Iannozzi
ISBN 9781326420185
Argomento: poesie d’amore
Edizione: prima edizione
Pubblicato: settembre 2015
Lingua: Italiano
Pagine 208
Formato del file: PDF
Dimensioni del file 1.73 MB
Prezzo: 4 Euro

Fiore di Passione in ebook

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http://goo.gl/lrvQRF

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Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, Giornalista, scrittore, critico letterario
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4 risposte a Tra gli spogli rami. Poesie per Rosy

  1. Rosy ha detto:

    Grazie!
    Ti voglio ringraziare perché il tuo bene è sincero, perché mi stai sempre accanto, perché mi sopporti nei miei momenti grigi, e nelle mie difficoltà.
    Voglio ringraziarti perché dal momento che ci siamo conosciuti, non hai fatto altro che colorare di rosa le mie giornate, scrivendomi versi in poesia, perché io potessi così sentirmi in qualche modo protetta.
    Ti voglio dire grazie, perché prima di pensare a te, pensi a me.
    Ti voglio dire grazie perché mi fai sentire importante.
    Ti voglio ringraziare perché con queste tue delicatissime poesie, scrivi di me e di te.
    A volte mi è capitato pensare, come un Poeta possa trovare in sé l’espressione per mettere nero su bianco i propri sentimenti… tradotti in poesia.
    Oggi ho capito che la fantasia non basta per descrivere l’amore in versi.
    Inutile dire che queste tue sono sublimi. Una più bella dell’altra.
    I miei complimenti più assoluti.

    Grazie Beppe, ti voglio bene❤
    Rosy

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    E’ il tuo, carissima Rosy❤❤❤ , un bellissimo commento, che meriterebbe d’esser incorniciato. No, non esagero: è questa la vera Rosy, la Rosy gattina e un po’ bambina, che non ha paura, che non teme di dire a qualcuno “ti voglio bene”. E questo tuo dire “ti voglio bene”, cara Rosy, è per me il più bel regalo davvero.❤❤❤

    Queste poesie, per cui ancora una volta mi dico poeta, le ho scritte per te, ma non sarebbero mai venute se non ci fossi stata tu a ispirarle. Ogni poeta, sia esso grande o piccolo piccolo come il sottoscritto, ha necessariamente bisogno di una Musa; diversamente non è in grado di scrivere versi, e se sì soltanto dei versi volgarmente dozzinali, parrocchiali. La fantasia, cara Rosy❤❤❤ , te lo confermo, non basta, non quando si scrivono poesie come queste che raccontano di noi e che sono espressione di sentimenti che tutti possono provare leggendo e leggendo a fondo senza pregiudizi. La poesia è prima di ogni altra cosa un atto d’amore. Questo so.

    Grazie infinite, a te, cara Rosy. Ti voglio bene, tanto bene.❤❤❤

    beppe

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  3. romanticavany ha detto:

    Quanto siete mielosi!!! Complimenti🙂

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I commenti sono chiusi.