Paradisi perduti

Paradisi perduti

Iannozzi Giuseppe

“One hundred years of solitude” by Chatterly

“One hundred years of solitude” by Chatterly

Aylan

Guardate, guardatelo adesso
Non più un sol fiato nutre
in riva al mare quel corpicino,
quel bambino che ieri sperava,
che al collo di madre e padre
in riso e in pianto s’abbracciava

Quale, quale il peso
d’un’anima che s’invola?
Lo sanno quelle braccia
che dalle brutali carezze
d’un mare in tempesta
sulla spiaggia l’han raccolta

Non vi fan difetto gli occhi
per una lacrima,
per una sentita preghiera
Sol immaginate la notizia
domani in prima pagina;
sol pensate “non è successo,
non è sangue del mio sangue!”

Benedica Dio gl’innocenti
Maledica l’uomo quell’uomo
che al corpo del morticino
àncora indifferenza e viltà

Non pregano gli assassini

Da tempo muore e risorge il mondo
il dito di Dio guidando al baricentro
Coi miei occhi ho visto, ho visto
di cosa sono capaci certi rapaci

Si è perso, si è perso l’amore
Uno a uno cadono accecati i pretendenti,
fra le pretese di Venere e le orge di Marte
Uno a uno in ginocchio cadono i perdenti

Da tempo penso: “Perfetto, così perfetto!
Meraviglioso, così meraviglioso!”
Dall’alba al tramonto da un’oscura tomba
si viene alla luce e in una più profonda
presto o tardi nel buio ci si seppellisce

Da tempo penso: “La vita, questa nostra vita!”
Tra la sabbia fine persino le pietre millenarie
si muovono a commozione abbandonando
il riposo loro, ma non l’uomo, non l’uomo

Che cosa hanno fatto all’amore?
In questa vita – che preghiamo
ché sia infinita -, in un pozza
di piscio e sangue giace…
scomposta giace la passione; per quale,
per quale figurazione di religione?

Che cosa hanno fatto a quel Sognatore
che giusto ieri credeva?
Vuoto di fiato, crocifisso e martoriato,
segna le ore l’ombra sua funesta

Si è perso, si è perso l’amore
Nel negro momento estremo
in bocca neanche il ricordo stantio
del primo bacio, del primo addio

Muto più non accusa furore in petto
In questa vita d’assassini e tradimenti,
più non prega l’amore per l’amore

Paradiso perduto

Quanti fiori
Quanti colori
Passano gli anni,
non gli affanni

In sequenza
cadono petali
nel dolore dell’io

Minaccia il sole
di spegner gioia
alle fragili parole
che sol ieri
abbiamo osato

Di viola si tingono
le chiese: a morte
suonano il nome
che ci raccontava…
paradiso perduto

Quanti fiori
Quanti colori

Sia Selene
a indicarci la via
se ancor c’è
tra filari d’uva
e mai pestate
piste, oscure
nel Nero Bosco

Fragole nere

Potrei mai essere con voi?
A ventisette muoiono i miti,
più tardi i falliti
E quante fragole marcite,
quante non immaginate;
nere più del nero restano appese,
alla sola memoria degli Scarafaggi
in eterno condannate

Potrei mai essere come voi?
A ventisette muoiono i miti,
e qualcuno li dice infiniti…
con epitaffi che nella tomba
li fanno rivoltare

Bambino

E accorgersi
all’improvviso
d’esser grandi
e non esser
cresciuti mai,
mai veramente,
nell’allegra bugia
credendo
che la sola verità
che identità ci dà
quel bambino
amato e tradito
in fondo
all’alma nostra
alla bell’e meglio
seppellito

E una volta
che quel bambino
disseppellito,
tra risa e sgambetti,
ingenuità e fragilità,
lungo sentieri
di mille trappole
il nostro domani

E si fa così
meraviglia
il novo dì

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Paradisi perduti

  1. furbylla ha detto:

    in questo momento avevo proprio bisogno di legger della bella poesia e son corsa qui..
    Cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Queste, cara Cinzietta, sì, ritengo siano delle gran belle poesie, impegnate nel sociale. Non le ho dedicate, tranne in un solo caso perché doveroso. Ma si sa.

    Bacione

    beppe

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  3. Rosy ha detto:

    ❤ Bellissime

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