Il bue dice cornuto all’asino

Il bue dice cornuto all’asino

Iannozzi Giuseppe

bue-asino– Nel corso di questi anni, temo di essere stato troppo morbido – e sottolineo che non sono stato mai, in nessun caso, indulgente – parlando di alcuni libri e autori. La bisogna è che d’ora in poi sia più duro, molto più duro, perché la critica letteraria è cosa seria, non è un bicchierino di vodka che possa essere scolato d’un fiato e poi gettato tra le fiamme di un caminetto.

– Non vedo perché mai dovrei perdere il mio tempo prezioso per leggere e recensire libri che valgono poco e che nessuno leggerà mai. Semplicemente non posso essere un santo né credo che qualcuno, con un po’ di sale in zucca, lo desideri, per cui a posto voi a posto io.

– Quando sul sito di un editore leggo “NON SI ACCOLGONO PROPOSTE EDITORIALI”, bene, non posso che constatare quello che per me è un dato di fatto, ovvero che sono incappato in qualcuno che non è un editore.

– Il silenzio è d’oro e lo è soprattutto se sono certi pennivendoli a tacere, con la forza o perché passati oramai a miglior vita.

– Non amo bere come una spugna… si può dire che sono astemio o quasi, non c’è dunque ragione perché mi faccia del male leggendo libri che non incontrano i miei gusti.

– C’è più saggezza tra le dune di un deserto che non in certi libri che solo hanno contribuito alla deforestazione.

– Non parlare di un romanzo è il modo migliore per stroncarlo senza fare dell’inutile rumore.

– Il silenzio è il silenzio, terribile come la sentenza di Dio.

– Chi vive e vive sul serio non perde tempo dietro a certi millantati capolavori.

– Scrivere per essere autoreferenziali è brutalità ben peggiore di quella di dare alle stampe un thriller in tutto e per tutto dozzinale.

– Chi non legge e però scrive e si dice divorato dal “fuoco sacro”, bene, è solo divorato dall’ignoranza.

– Vivere: si è soltanto quando si vive, commettendo errori anche. Vivere per sopravvivere a sé stessi conduce invece a seppellirsi nella vita, ed è la morte peggiore che uno possa cercare.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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