A sipario calato

A sipario calato

di Iannozzi Giuseppe

sipario calato

Gli artisti sono dei bambini, sempre in cerca di attenzioni. Non concedono mai niente, vogliono tutto loro: sono egoisti, proprio come i poppanti. Dipendono in tutto e per tutto dal pubblico, dalle attenzioni che esso gli tributa a torto o a ragione. Quando il pubblico alza la mano per dire la sua però, per fare una domanda, allora gli artisti, o quelli che s’illudono d’esser dei grandi uomini di lettere, dei filosofi e dei poeti, distolgono subito lo sguardo, lo abbassano, girano la testa verso il sipario rosso, borbottano e si fanno venire la tosse, scaracchiàno, danno il culo al pubblico che ha smesso di applaudirli, poi si defilano scompostamente. Quando non sono più al centro dell’Universo, odiano tutti, nessuno escluso. E odiano prestare un po’ della loro attenzione al pubblico. Sono dei poppanti e degli egoisti, degli inutili incapaci. Poi vien la morte, come per tutti, e di tutta la boria rimane un epitaffio mal scritto, un elzeviro su un giornale di regime, e infine il vuoto assoluto: l’oblio. Accade al novantanove per cento di quelli che si son detti artisti in vita sbraitando sempre, sempre con voce possente ma scevra di idee originali.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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