Guardarsi le spalle e le palle sempre

Guardarsi le spalle e le palle sempre

di Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe

– Io sono molto più che odiato. Cosa dovrei mai pensare? Devo guardarmi le spalle e le palle sempre. Non posso manco più farmi una pisciatina in un vespasiano senza il timore che qualcuno me lo metta in quel posto prima del mio preventivo consenso. Significa questo che sto facendo bene il mio lavoro?

– Siamo diventati così tanto tecnologici che oramai per andare a cagare non possiamo più fare a meno dell’app del nostro cazzo di iPod.

– Ho visto cose così disumane che voi umani non potete neanche immaginare. Eppure le ho viste senza sforzo alcuno: è bastato affacciarmi alla finestra di casa mia.

– Non puoi dire a una donna che hai i peli nel naso e nelle orecchie. Non ti starebbe a sentire e subito fiuterebbe che sotto sotto stai cercando di tirarle chissà quale colpo gobbo.

– Scrivo poesie perché fondamentalmente sono astemio, anche se poi una o due birre le butto giù per dimenticare le cazzate che ho scritto di getto.

– Una mia vecchia amica, bella come una madonna, una volta mi disse che soltanto una masochista incallita si sarebbe messa con me per scopare. Non ho più saputo niente di lei, e questo non mi preoccupa: sia viva o no, ha scelto lei la sua strada da battere.

– Senza la mia naturale bruttezza sarei un perfetto nessuno.

– Viviamo l’orrore sulla nostra diavolo di pelle ogni volta che mettiamo piede in strada, non vedo perciò una valida ragione per andare al cine ad annoiarsi con l’ennesimo filmetto horror made in Hollywood.

– I politici tutti sono affetti dal piede d’atleta, per questo meglio è non aver con loro rapporti, personali e professionali, e men che meno intimi.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Guardarsi le spalle e le palle sempre

  1. Lord Ninni ha detto:

    Sei un grande Beppe.
    Sempre detto!
    🙂

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  2. Rosy ha detto:

    Ben detto Beppe.

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