Stupidità della società italiana

Stupidità della società italiana

di Iannozzi Giuseppe

Don Abbondio

Don Abbondio

– Parlano di letteratura popolare… parlano troppo e non sanno tenere manco la penna in mano.

– Chi nutre in sé un alto e onesto ideale, che difende con le unghie e con i denti anche a costo della vita, non muore mai. Chi invece non ce l’ha un ideale in cui credere con fermezza muore ogni giorno, ed è la peggior morte che uomo o donna si possa infliggere con le proprie mani.

– E’ molto stupido, anzi è da incoscienti prestare attenzione a chi tende sempre e solo la mano per chiedere. Certi scrittorucoli, oltremodo pompati, farebbero bene a toccarsi l’uccello con molta più frequenza invece di venire dal sottoscritto a elemosinare.

– A Mozart preferisco il genio di Elton John.

– Scrittori, editori e certi parolai moderni sono fatti della stessa pasta di Don Abbondio: inutili a sé stessi e al prossimo, capaci però di portare grandi guai a chi dovesse incontrarli lungo il proprio cammino.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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