Umberto Eco ha ragione: È l’invasione degli imbecilli

Umberto Eco: “È l’invasione degli imbecilli”

a cura di Iannozzi Giuseppe

Umberto Eco

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“I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli”. Così Umberto Eco che attacca l’informazione in rete dopo aver ricevuto all’Università di Torino la laurea honoris causa in Comunicazione e Cultura dei media: “Prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli”.

Per Umberto Eco il web sarebbe un vero e proprio “dramma” perché promuoverebbe “lo scemo del villaggio a detentore della verità”. Sembrerebbe che il semiologo non nutra dubbi a tal proposito, la struttura di internet favorirebbe infatti il proliferare di bufale. E a tal proposito ha affermato anche che il ruolo dei giornali in tal senso è importante, dovrebbero infatti “filtrare con équipe di specialisti le informazioni di internet perché nessuno è in grado di capire oggi se un sito sia attendibile o meno”.

“I giornali dovrebbero dedicare almeno due pagine all’analisi critica dei siti, così come i professori dovrebbero insegnare ai ragazzi a utilizzare i siti per fare i temi”, ha denunciato Umberto Eco facendo stretto riferimento al fenomeno della copiatura dal web.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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