Jimmy Sommerville torna grande con Homage, un disco tutto da ballare ma per niente scontato – a cura di Iannozzi Giuseppe

Jimmy Sommerville torna grande con Homage, un disco tutto da ballare ma per niente scontato

a cura di Iannozzi Giuseppe

Jimmy Sommerville

Jimmy Sommerville

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Jimmy Soommerville, ex leader dei Bronski Beat e dei Communards, dopo qualche anno di silenzio torna sulla scena musicale con un nuovo disco solista: Homage. Il nuovo lavoro accoglie 12 tracce. Homage è un chiaro e dovuto omaggio al genere che ha ispirato Jimmy durante l’adolescenza. Mentre lavorava con il produttore del disco e amico John Winfield, a Jimmy è venuta l’idea di trasformare le canzoni a cui stavano lavorando in disco music. Jimmy spiega: “Abbiamo preso tutte le canzoni e le abbiamo trasformate; quando abbiamo iniziato mi sono reso conto che erano tutti brani che avevano quella vocazione fin dall’inizio e l’album ha preso forma … è stato davvero eccitante. C’è un’enorme strobosfera nella mia testa e non ha mai smesso di girare.”

Sul talento vocale di Jimmy Sommerville non si discute. La sua voce continua ad essere quella di sempre, calda e un po’ melanconica, capace di emozionare, capace di rendere un semplice brano da discoteca in una struggente ballata disco.

Archi, fiati, ritmo e l’inconfondibile falsetto di Jimmy. Così inizia Some Wonder, il primo singolo estratto da Homage: “È un’opportunità che do all’ascoltatore di fuggire, per almeno un’ora, dalle preoccupazioni del mondo. Danzare è una grande terapia per liberare la pressione e penso che la disco music possa salvare il mondo.”

In una intervista rilasciata a Michele Chisena (La Repubblica, 13 maggio 2015), Sommerville spiega: “… sempre più Paesi investono pochissimo sull’arte. Da noi in Gran Bretagna c’era un tempo una politica per dare la possibilità alle giovani generazioni di scoprire ed esprimere il proprio talento. Gli effetti rivoluzionari degli anni Sessanta e dei decenni successivi sono ancora sotto gli occhi di tutti. Adesso tutto è finito e stiamo perdendo in modo preoccupante tutto quel patrimonio culturale […] non posso dire di essere stato particolarmente fortunato. Sono ancora, forse, un signor nessuno. Quello che importa è che non sono mai stato una celebrità, per me è solo spazzatura […] Papa Francesco sta dando l’esempio: è il primo Papa della storia ad aver messo in pratica cosa significhi essere Pontefice. Non era mai accaduto. Non c’è mai stato uno come lui e ne sono davvero contento.”

James William Somerville, scozzese di nascita (Glasgow, 22 giugno 1961), è anche noto per aver denunciato, attraverso la sua musica, l’urgenza di ottenere parità di diritti per la comunità gay, quando non era così scontato farlo: erano gli anni Ottanta. I suoi testi affrontavano spesso temi legati alla società e alla vita proletaria di provincia, ben lontani dagli scenari di fama e successo esibiti da altri suoi colleghi, che ha sempre rifiutato.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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