Solamente Tu. Poesie d’amore per Mariarosa Marchini

Solamente Tu

Poesie d’amore per Mariarosa Marchini

di Iannozzi Giuseppe

Mariarosa Marchini

Mariarosa Marchini

La voce del Cuorebeating heart

di Mariarosa Marchini

Mio caro Beppe, sei riuscito a far scaturire in me, un sentimento che non posso paragonare a nulla, quanto è grande profondo.
Sei ormai presente in ogni istante nella mia mente, quasi a far parte integrante della mia persona. Non so se è giusto che sia… ma considerando il fiume in piena che è straripato in me, mi sembra assurdo dover soffocare certe voci che mi vengono dal cuore.
A volte mi soffermo a pensarti, e come d’incanto vedo la tua dolcezza immensa, nella luce dei tuoi occhi. Essa riesce a colmare quella miriade di domande e di pensieri che a volte invadono la mia mente, e allora ti stringo dolcemente e sento nel mio profondo del cuore che mai potrei stancarmi di te.
Vorrei vedere negli angoli dei tuoi occhi, lacrime di felicità che si fermano, ed io mi lascio avvolgere dall’onda affascinante della tua bellezza che riempie la parte migliore dei miei pensieri. Non è lecito analizzarti, ma mi sovviene spesso pensare a quando ci soffermiamo abbracciati dopo aver immaginato l’amore, e penso a quanta sete hai d’affetto.
Di te conosco il tuo modo di fare, la tua grinta, il tuo saper scrivere parole d’amore, ma non avevo mai avuto modo di conoscere la parte più bella e nascosta di te… IL CUORE…!
Ora che mi hai donato questa possibilità non posso più farne a meno…
Ma che ti amo da morire oggi te l’ho mai detto?
Che ti desidero ogni giorno di più, mi sono ricordata di dirtelo?
Che sei Unico oggi te l’ho detto?
Se ancor non l’ho fatto, ti chiedo scusa, posso rimediare?
Magari con un bacio di quelli che ti tolgono il respiro?
Ti voglio bene Beppe. little heartlittle heartlittle heart

Tua Rosy

Solamente tubeating heart

Come bambina di purezza bisognosa
ancor bevi il tuo bicchiere di latte caldo
prima d’avvolgerti tra le fresche lenzuola

Così sciantosa, così meravigliosa,
in una risata innamorata d’allegria scoppi,
mi chiedi poi se timido ancor arrossisco;
ti rispondo tacendo e un’altra risata esplodi

Così innamorato di te, più non ce l’ha un senso
quel mio affannarsi dietro a fantasie e quadrifogli
Così innamorato di te, più non gioco a scacchi
cercando di salvare fanti e pedoni, sol m’importa
d’arrivare fino a te, mia Regina

Questo ardore senza pudore, questo trionfo d’anime
Ma perché sempre mi sconvolge il bacio della sera,
quando dalla tue labbra l’ultima goccia di latte bevo?

Della decenza più non riconosco i limiti
tranne quelli che tu felice mi hai imposto;
quasi del tutto dimenticate le note del blues
per l’ebrietà che tu in una risata mi doni
invitandomi a pretenderti… a prenderti
senza compromessi

Come bambina di libertà bisognosa
fra le gambe a te mi leghi e piangi
chiedendomi se è vero, se è vero
che siamo insieme, che non ha più
importanza delle lancette il movimento
ma sol più il nostro su e giù, per Gesù!

La penna nel calamaiobeating heart

Marchesa mia bella,
nel cuore e nelle mutande
mi sei rimasta
e in ogni altro dove da qui
all’eternità, questa la verità,
così scrivo adesso questa mia
e a te la dedico confidando
di non portarti danno.

Marchesa mia bella,
lascia che dall’inizio spieghi,
eran anni e anni
che più non intingevo
la penna nel calamaio;
con mano tremante
le lettere vergo dalla a
alla zeta, sulla pergamena
piangono però inchiostro,
e non di rado sul pennino
s’inchiodano; a uno sbaffo
sempre uno nuovo
che non avevo notato,
un vero disastro.
Se sol potessi vedere
in che pene mi trovo,
per pietà o carità forse
mi daresti una mano
colla carta assorbente,
e se io fortunato
un bacio anche.

Dura pena assai
in negra solitudine
il nudo mio qui vergare!
Una misera candela
colla sua fiamma
mi tiene mogia compagnia.
Sì crudele è
non averti a me accanto!
E queste lettere
che nell’intenzione poesie
in realtà delirio d’uno
che il senno ha perduto;
non una mi soddisfa,
così fra i palmi della mano
le tempie tengo prigioniere
perché disperazione
non mi spinga
a far fuori di punto
in bianco ogni cosa.

Marchesa mia bella,
le nostre notti al chiar di luna
rimembro; ogni ricordo
s’accorda al susseguente
la salute mia mentale
a serio rischio disponendo.
Impossibile obnubilare
le parole gentili e sconce
che all’orecchio mi sussurravi
perché sempre più penetrante
si facesse la mia eccitazione
e immaginazione.

Marchesa mia bella,
si spenge la candela
in questo studiolo
che manco accoglie
il fastidio d’un’ombra,
d’un fantasma in catene.
Non mi cale granché:
che il buio cali pure
e maturi…

Marchesa mia bella,
qui ti aspetto
nelle tenebre calato
a mani giunte pregando
di far presto a venire.

Penelope e Odisseobeating heart

Dalle onde del mare solleticata
infine emergi
Bagnata di sale e di sole
incontro a me subito vieni
Quanti però i loro sguardi sudati
gettano addosso alla bellezza tua
che solo a me appartiene

Un colpo al cuore,
un battito in più e uno in meno
L’ammaliante azzurro dei tuoi occhi
in petto il respiro serra: desiderio è
d’affondare nell’intima tua profondità
e più non riemergere

Tra cavalloni e spaurite sirene
possente si leva l’ira di Poseidone
Non sa lui che un umano dio
da tempo gl’ha mosso guerra
Che tu abbia preferito me a lui
che sol il tridente sa menare,
questo non lo sa accettare

Odisseo mi chiamano,
e in lungo e in largo
il mondo conosciuto e no
l’ho navigato
Ma in Itaca soltanto
la pace l’ho coccolata,
mia Penelope

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, Giornalista, scrittore, critico letterario
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Una risposta a Solamente Tu. Poesie d’amore per Mariarosa Marchini

  1. Rosy ha detto:

    Mio caro Beppe, sei riuscito a far scaturire in me, un sentimento che non posso paragonare a nulla, quanto è grande profondo.
    Sei ormai presente in ogni istante nella mia mente, quasi a far parte integrante della mia persona. Non so se è giusto che sia… ma considerando il fiume in piena che è straripato in me, mi sembra assurdo dover soffocare certe voci che mi vengono dal cuore.
    A volte mi soffermo a pensarti, e come d’incanto vedo la tua dolcezza immensa, nella luce dei tuoi occhi. Essa riesce a colmare quella miriade di domande e di pensieri che a volte invadono la mia mente, e allora ti stringo dolcemente e sento nel mio profondo del cuore che mai potrei stancarmi di te.
    Vorrei vedere negli angoli dei tuoi occhi, lacrime di felicità che si fermano, ed io mi lascio avvolgere dall’onda affascinante della tua bellezza che riempie la parte migliore dei miei pensieri. Non è lecito analizzarti, ma mi sovviene spesso pensare a quando ci soffermiamo abbracciati dopo aver immaginato l’amore, e penso a quanta sete hai d’affetto.
    Di te conosco il tuo modo di fare, la tua grinta, il tuo saper scrivere parole d’amore, ma non avevo mai avuto modo di conoscere la parte più bella e nascosta di te…. IL CUORE..!
    Ora che mi hai donato questa possibilità non posso più farne a meno…..
    Ma che ti amo da morire oggi te l’ho mai detto?
    Che ti desidero ogni giorno di più, mi sono ricordata di dirtelo ?
    Che sei Unico oggi te l’ho detto ?
    Se ancor non l’ho fatto, ti chiedo scusa, posso rimediare ?
    Magari con un bacio di quelli che ti tolgono il respiro ?
    Ti voglio bene Beppe.❤❤❤
    Tua Rosy

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