Dio è morto e gli asini non volano. Satira sull’esistenza di Iannozzi Giuseppe

Dio è morto e gli asini non volano

di Iannozzi Giuseppe

Nietzsche– Chi era Gesù?

– Uno che aveva delle visioni.

– Come mai ce l’aveva?

– Perché a quel tempi Freud non era ancora nato e neanche Nietzsche.

– E chi sarebbe mai questo tizio con il nome simile a uno starnuto?

– Uno che, dopo che Gesù era morto da diverse centinaia di anni sulla croce, ebbe la genialità di dichiarare al mondo intero che “Dio è morto”.

– Capisco e non capisco. Gesù è morto sul serio?

– I manicomi non c’erano ancora ai suoi tempi, per cui l’hanno crocifisso.

– Ma è risorto.

– Così dicono. Il mondo è pieno di matti a piede libero, ma il guaio è che hanno chiuso i manicomi.

– Vuoi forse dire che finiremo tutti in croce?

– Prima o poi sì.

– Non voglio morire!

– E allora preghiamo insieme affinché gli anni volino molto molto in alto, oltre il Settimo Cielo.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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