Cesare Battisti espulso dal Brasile! No al rinnovo del visto

Cesare Battisti espulso dal Brasile! No al rinnovo del visto

a cura di Iannozzi Giuseppe

Cesare Battisti

Cesare Battisti

SAN PAOLO – Cesare Battisti sarà espulso dal Brasile. Lo ha annunciato in anteprima il sito Estadao, citando fonti giudiziarie.

A Cesare Battisti è stato negato il rinnovo del visto che gli consente la permanenza in Brasile. Una giudice federale di Brasilia, Adverci Rates Mendes de Abreu, accogliendo una richiesta della Procura federale, ha spiegato che ora la posizione di Battisti è quella di “uno straniero senza documenti in Brasile, condannato in patria per un crimine”.
“Si tratta del caso di un cittadino straniero con una situazione irregolare che, in quanto condannato per crimini nel suo Paese di origine, non ha diritto a rimanere in Brasile. Pertanto annullo l’atto di concessione della residenza di Cesare Battisti in Brasile e chiedo che venga applicato il procedimento di espulsione”, ha sentenziato il giudice federale. “Gli istituti di espulsione e estradizione sono ben distinti. L’espulsione non contraddice la decisione del presidente della Repubblica di non estradare, visto che non è necessaria la consegna del cittadino straniero al suo Paese di origine, in questo caso l’Italia, potendo essere espulso verso un altro Paese disposto ad accoglierlo”.

Il magistrato ha deciso che si può iniziare la procedura di espulsione verso la Francia o il Messico, i Paesi attraverso i quali Battisti passò dopo la fuga in Italia e prima di arrivare in Brasile, fatto salvo il diritto di Battisti a ricorrere in appello. Bisogna considerare che la dottrina Mitterand, la politica relativa al diritto d’asilo in particolare dei ricercati della giustizia italiana negli anni di piombo in cambio della rinuncia alla violenza, grazie alla quale Battisti aveva potuto vivere in Francia dal 1990, ora non è più in vigore: il Consiglio di Stato, massimo organo giurisdizionale amministrativo e consultivo della Repubblica francese, ne ha negato nel 2004 ogni validità giuridica.

Alberto Torregiani, figlio di una delle vittime di Battisti, e ferito a sua volta nell’agguato, assicura di essere stato sorpreso dalla notizia e di sperare. Parlando all’Ansa, Torregiani si è così espresso: “Potrebbe essere l’occasione per riaprire il caso di estradizione. Se non lo vogliono più ce lo prendiamo noi. Credo che questa sia la migliore occasione che potevamo aspettarci. Non credo che la Farnesina voglia fare un buco nell’acqua. Questa volta non possiamo fare passi falsi. O vogliamo fare l’ennesima figura da pecore?”

“Siamo stati informati della decisione ma ancora non c’è una data”, ha detto l’avvocato di Battisti Igor Sant’Anna Tamasauskas. Il governo federale brasiliano aveva concesso a Battisti lo status di rifugiato politico nel 2009. Il suo legale insinua che con questa sentenza si tenterebbe di “modificare una decisione del Tribunale Supremo federale e del presidente della Repubblica”. Occorre ricordare che proprio l’ultimo giorno del suo mandato,  il presidente Luiz Inácio Lula da Silva rifiutò la richiesta di estradizione presentata dall’Italia.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Cesare Battisti espulso dal Brasile! No al rinnovo del visto

  1. furbylla ha detto:

    ho sentito in tv ma non credo “lo avremo con noi”….
    Cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Uhm, non è detto. Il Brasile è cambiato e Lula adesso conta zero.
    O l’Italia lo avrà questa volta o non lo avrà più, per cui il Governo Italiano farebbe bene a muoversi bene, onde evitare di cadere in un ennesimo madornale errore che il popolo italiano non gli perdonerebbe proprio.

    beppe

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  3. furbylla ha detto:

    mi dispiace ma non sono ottimista come te non contiamo un cavolo non lo hai ancora capito? anche se spero tu abbia ragione
    Cinzia

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  4. Pingback: Cesare Battisti verso l’estradizione? E’ una possibilità | Iannozzi Giuseppe – scrittore e giornalista

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