Terra dei Fuochi (Napoli) – di Iannozzi Giuseppe

TERRA DEI FUOCHI

di Iannozzi Giuseppe

Terra dei Fuochi

Terra dei Fuochi

Dormono i nemici il sonno
d’un temporaneo oblio;
riposano l’anima le donne
su nuvole alte in cielo;
ma non parlano i bambini,
ridono insieme agli angeli,
credono in un dio lontano
dalla Terra dei Fuochi

Conosco la verità,
so bene che non è così,
non posso però tradire
l’inganno che in sé nutrono

Conosco la verità,
la Legge l’ha scritta
milioni di anni fa
il Vecchio Statista
intingendo l’uccello
in un calamaio di sangue

Un bacio di fame
e uno di rifiutata bellezza:
e milioni di topi in fila
squittiscono per il pasto
tra il nero e il grigio,
tra bastardi e randagi
che è la Terra dei Fuochi

Conosco la verità,
è la Terra dei Fuochi,
cimitero sepolto
in un cielo buio
per tutte le anime,
per tutte le vittime
che mai sulla pelle han provato
del Sole la luce e il calore

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Terra dei Fuochi (Napoli) – di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    l’avevo letta su fb ero sicura ci avresti fatto un post sarebbe stato impossibile non farlo Entra dentro come tante sfilettate crudeli come quanto accade in quel luogo. E’ veramente molto bella:
    Buongiorno Beppe
    Cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    E’ questa una poesia contro. Contro tutto il brutto che nella Terra dei Fuochi sta succedendo da anni senza che nessuno intervenga, lasciando che la gente si ammali, lasciando che i bambini nascano solo per presto morire di leucemia. 😥 E’ una poesia di protesta e di dolore, credo tu l’abbia ben capito. Non poteva essere diversamente. Non cambierà niente, ma è quel che sento, l’impotenza di poter cambiare le cose.

    beppe

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