La fallacia di Oriana Fallaci da “La lebbra. Romanzo su l’Islam” di Iannozzi Giuseppe

La fallacia di Oriana Fallaci

da “La lebbra. Romanzo su l’Islam”

di Iannozzi Giuseppe

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Un breve estratto da La lebbra:

La lebbra. Romanzo sull'Islam - Iannozzi Giuseppe - Il Foglio letterario

La lebbra. Romanzo sull’Islam – Iannozzi Giuseppe – Il Foglio letterario

La sua copia della Fallaci, seppur scompaginata, giaceva sul suo comodino. Mancavano generose porzioni della copertina. Veder la Fallaci accanto a sé lo fece andare in panico. Martino oramai credeva, sbagliandosi, che niente avrebbe più potuto scuoterlo, ed invece la copia del libro della Fallaci lo precipitò in un orrore cosmico. Si sentì morire, come soffocato da una mano nera e aliena. Era l’Alieno della Fallaci a voler la sua morte? Un sacro terrore s’impossessò del suo corpo. No, non voleva tirar le cuoia: la mente e il corpo si ribellavano, non intendevano finire sotto due metri di terra per dar vita alla putrefazione. Sino ad allora Martino si era convinto che l’unica soluzione fosse una fine profonda e definitiva, ora, però, la profondità della terra, della tomba che forse l’avrebbe accolto, gli fecero perdere la bussola. Completamente. Il sermone della Fallaci… avrebbe dovuto disfarsene molto tempo prima. Adesso gli si presentava uguale a un Alieno, tale e quale a un feto abortito eppur vivente, e reclamava a gran voce la sua di vita: la sua mano gli strappava il fiato. Brano a brano gli strappava i polmoni, con ferocia, senza pietà alcuna. Le dita aliene scavano nella cavità toracica e ogni brano di polmone che gli riusciva di strappargli lo portavano grondante di sangue alla luce del sole.

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La lebbra - romanzo su l'Islam - Iannozzi Giuseppe

La lebbra – romanzo su l’Islam – Iannozzi Giuseppe

Nasce la pagina dedicata a La lebbra romanzo sull’Islam di Iannozzi Giuseppe pubblicato da Il Foglio Letterario di Gordiano Lupi:

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Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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5 risposte a La fallacia di Oriana Fallaci da “La lebbra. Romanzo su l’Islam” di Iannozzi Giuseppe

  1. tori ha detto:

    vergognati !!!!!! come puoi arrivare a tanto disprezzo ,mi fai pena .. il rispetto sai cosa è ??????
    Grande Oriana Signora del giornalismo ,libera da ogni bandiera , anche se molti ingiustamente la considerano un icona della destra poveri coglioni !!!!!

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    La rabbia e l’orgoglio. Se non ricordo male, e male non ricordo, il “sermone” fu oggetto di parecchie contestazioni e denunce. Questo è quanto.

    Non sono d’accordo con quanto espresso dalla Fallaci nella sua trilogia; parlare di Eurabia è assurdo.

    Tu sai cos’è il rispetto? Rispettare anche la mia idea, ovvero che la Fallaci della trilogia post 11 settembre non è di mio gradimento.

    Per il resto, è fiction: il personaggio, Martino, a un certo punto capisce che la Fallaci e le sue parole non sono adatte a lui, a un uomo che vuol essere libero da qualsivoglia pregiudizio.

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Va da sé che se usassi un linguaggio più pulito, ci faresti più bella figura.

    Il sottoscritto, se non lo sapessi, non ha bandiere, né di destra né di sinistra né di centro. E non sono nemmeno anarchico perché anche l’anarchia ha una bandiera. Nessuna bandiera. Sono apolitico. e areligioso. Sono però per il rispetto di tutte le religioni e sono contro ogni forma di violenza. di intolleranza, di razzismo. di fanatismo.

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  4. furbylla ha detto:

    Sai come la penso non concordo pienamente con te sono convinta che la Fallaci ci abbia “preso” in molto ma non in tutto.. il tuo libro va letto perchè indipendentemente da cosa si può pensare sull’argomento aiuta a guardarci un pò dentro e a capire anche cosa può scatenare certe reazioni “estremiste” in noi.
    Cinzia

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  5. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Nessuno credo abbia la verità assoluta a portata di mano, men che meno la Fallaci. Parlare di Eurabia mi sembra quantomeno assurdo, così come mi sembra assurdo fare della Fallaci una bandiera da sventolare, anche se qualcuno, purtroppo lo fa, dimenticando la Fallaci degli anni Sessanta e Settanta. “Un uomo” rimane il miglior lavoro della Fallaci. Negli anni post 11 settembre è cambiata in maniera radicale purtroppo.

    Ciò detto, penso anch’io che “La lebbra” sia un libro attuale sull’attualità. Non è un libro che vuol fare politica, ma forse può indurre le persone pensanti a porsi delle domande e a trovare da sé le risposte, risposte che spesso hanno sotto il naso e che non scorgono affatto. E’ un libro per guardarci dentro, più che mai vero, per cercare le nostre radici che sono ben più profonde di quelle ventilate da alcuni. Qualcuno pensa che l’italiano sia italiano al cento per cento, nel sangue e nella religione. Niente di più sbagliato, perché l’Italia, nel corso dei secoli, ha subito invasioni e ha avviato invasioni in tutta l’Europa spingendosi sino in Africa e anche più lontano. La nostra cultura, prima di essere basata su canoni estetici cristiani, è fondata su quelli dell’Impero Romano, etc. etc. Ha poi assorbito da tanti popoli usanze, cultura e sangue. Il discorso sarebbe molto lungo, ma fermiamoci qui.

    Bacione

    beppe

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