Quando Jane Fonda era “Hanoi Jane”. Oggi l’attrice rinnega il pacifismo

Quando Jane Fonda era “Hanoi Jane”

Oggi l’attrice rinnega il pacifismo!

Jane Fonda pacifista in Vietnam

Jane Fonda pacifista in Vietnam

«Quella foto mi farà male fino alla morte». A distanza di oltre 40 anni, l’attrice statunitense Jane Fonda, oggi 77enne, torna a chiedere scusa per lo scatto che la ritrae in mezzo ai soldati di Hanoi nel 1972, durante la guerra in Vietnam. «Quando è possibile cerco di sedermi con veterani e parlare con loro – ha detto l’attrice durante un evento in Maryland dove è stata duramente contestata dai reduci del Vietnam che hanno lanciato volantini con la scritta «Perdonare? Forse. Dimenticare? Mai». – «Capisco la loro rabbia, mi rende triste. Mi fa male e lo farà fino alla tomba. Ho fatto un enorme, enorme errore».

Jane Fonda fu una fervente attivista del movimento pacifista Usa, partecipò a manifestazioni e presidi per fermare la guerra e nel 1972 (aveva 35 anni) andò direttamente ad Hanoi per sostenere la causa nord vietnamita e denunciare l’uso del napalm da parte degli USA. Il suo impegno e quelli scatti le valsero il soprannome di Hanoi Jane. Dalla fine della guerra quel viaggio e quella foto sono costate all’attrice contestazioni e boicottaggi da parte dei veterani della guerra in Vietnam e dei conservatori statunitensi. Nel 1988 per la prima volta Jane Fonda chiese pubblicamente scusa.

Jane Fonda, non più Hanoi Jane, oggi racconta: «Mi ricordo che c’erano un sacco di flash, ero circondata e a mala pena capivo cosa stava accadendo. Ho pensato: Mamma mia, sembra che stia per andare ad abbattere un aereo statunitense. Poi ho chiesto che le foto non fossero pubblicate. Mi assumo tutta la responsabilità, ma dico anche che non mi rendevo conto delle conseguenze enormi di quello che stavo facendo».

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Quando Jane Fonda era “Hanoi Jane”. Oggi l’attrice rinnega il pacifismo

  1. romanticavany ha detto:

    Quando si è giovani si fanno tanti errori che riconosci poi con la saggezza del senno di poi.
    La guerra del Vietnam fu un dramma per tanta gente, e i soldati americani obbligati a partire sono stati tanti e tanti sono morti. Per quanto riguarda la Jane Fonda, il problema non fu soltanto la fotografia, ma il fatto che parlò anche con dei soldati americani, prigionieri di guerra, e, imbeccata dal governo di Hanoi, li trattò malissimo, ed è questo che tanti reduci non le hanno mai perdonato. Fu un “peccato di gioventù”, dovuto alla sua inesperienza politica, e soprattutto alle sue convinzioni di pacifista; atteggiamenti del genere negli USA restano come un macchia nella storia di chiunque, che viene visto da molti come un “traditore”. Comunque ormai sarà il caso di metterci una pietra sopra.

    Buona serata King. 🙂

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Be’, un peccato di gioventù. Aveva 35 anni, era una donna con una bella esperienza alle spalle. Il problema semmai è che, per convenienza, da pacifista nell’88 è ancora oggi rispolvera la storia per dire che lei è con gli americani. La guerra in Vietnam fu una tragedia, non solo per gli americani, che comunque la guerra la persero. La guerra in Vietnam è stata osteggiata e rimproverata da tanti americani con la testa sul collo, perché gli americani uccisero anche bambini e innocenti. No, Jana Fonda oggi cerca soltanto di di acquistare visibilità a tutto danno dei tanti innocenti massacrati in Vietnam. Questo non mi piace affatto. Se non voleva fare quelle foto non le avrebbe dovuto fare, non schierarsi. Ma schierarsi e poi ritrattare per convenienza è una cosa che non è perdonabile. O sei pacifista o non lo sei. Jane Fonda aveva le idee confuse? Peccato per lei. E forse ce l’ha ancora oggi le idee confuse se continua a chiedere scusa. Per finire sui giornali, per un po’ di risicata visibilità in più, per non essere boicottata? Diavolo, tantissimi artisti, veri ARTISTI, si sono schierati contro la guerra in Vietnam, e questi veri artisti rispetto, non una Signora che guarda solo al suo portafogli.

    Buondì, Vany

    beppe

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