Iannozzi Giuseppe lo fa meglio. Aforismi

Iannozzi Giuseppe lo fa meglio

Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe

1. Posso fare molto. E posso fare un bel niente. Quel che decido di fare, quel che invece decido di non fare, dipende dal volto che mi si presenta sfilando una carta dal mazzo di carte da gioco. Sempre è una sfida il gioco che mi tenta a sicura vendetta.

2. Si dovrebbe scrivere per rimanere vivi nel tempo, per i posteri. Non è importante il tempo presente che si nutre di sé giusto il tempo di consegnare all’oblio l’immondizia.

3. Se non si fa arte, o se perlomeno non si tenta di farla, per i posteri, mi par chiaro che non si può essere neanche per il proprio tempo. Forse sì, ci sarà un momento di gloria dettata dalla moda del momento, ma le mode scompaiono assai prima di qualsiasi altra cosa.

4. In pratica cerco quello che tutti i poeti, e chi tale si crede, cerca. Sì vana è la cerca, eppur tentiamo pur sapendo d’andare incontro a sconfitta certa. D’altro canto, se non avessimo messo da conto la sconfitta – e fors’anche la nostra intelligenza -, non ci addentreremmo nella “selva oscura” per ritrovarci, come perfetti coglioni nella prigione d’un “paradiso perduto”.

5. Nella mia vita precedente ero di certo uno stregone e temo d’esserlo ancor oggi. Saggezza e spiritualità spinte all’eccesso mi rendono difatti inviso a buona metà di quanti, come mosche, mi ronzano attorno per ottenere da me o una raccomandazione o una morte sicura.

TUTTO QUI

Capisco. E capisco di più quello che non dovrei capire. Tutto qui.

EDIZIONE DELLA SERA

Mi hai letto polemico sull’Edizione della Sera. Tutti quegli uomini là fuori chiedevano pane lanciando pietre contro le finestre. Sotto processo spiegavo che non sono mai stato il Poeta. Non intendevano credermi. L’accusa era stata formulata in maniera precisa e l’accusa valeva più di Dio e della millenaria luce delle stelle. Allora ho loro confessato d’esser al di sotto di un artista di merda, ma questa mia libera confessione ha solo sortito l’effetto di farli imbestialire di più. Una pioggia di schegge taglienti feriva la mia anima messa a sedere. Ogni volta che una pietra mandava in frantumi una finestra un’ombra mi urlava contro che era mia la colpa. L’accusa era stata formulata in maniera così infamante che non c’era davvero modo di dimostrare il contrario. Ho continuato a confessare di non essere il Poeta, di essere al di sotto di un artista di merda, ma quelli ci sono andati giù ancor più pesante. Hanno appuntato ogni mia parola su un grande taccuino. Per questo non guardo più i documentari. Per questo non guardo più i film dei comici in tivù e sull’Edizione della Sera ti appaio polemico.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
Questa voce è stata pubblicata in attualità, cultura, Iannozzi Giuseppe, società e costume e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Iannozzi Giuseppe lo fa meglio. Aforismi

  1. Lord Ninni ha detto:

    Un pezzo d’intrattenimento che è, come al solito (ma quando ci si abitua al solito?), godibilissimo.
    Certo che l’aplomb di un primo piano, in bianco e nero e con il volto rude, produce stragi di cuori tra il pubblico femminile.
    Un colpo basso!
    Ciao e un abbraccio
    🙂

    Ninni

    "Mi piace"

  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Un pezzo d’intrattenimento, null’altro che questo, dici bene caro Lord Ninni. Spero faccia riflettere e sorridere anche.
    In quanto alla ritratto, be’, che dire se non che sì, il pubblico femminile alza le gonne per scappare più in fretta possibile. 😉 Strage di cuori sì, per paura però. 😀

    Grazie, caro Lord Ninni.

    Un forte abbraccio a Te

    beppe

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.