“Domani fuggo di prigione”. Prose poetiche ironiche o quasi

Domani fuggo di prigione

di Iannozzi Giuseppe

iannozzi diavolo

Prima e dopo

Guardiamo in faccia la realtà
Guardiamo in faccia la verità
Baciamola sulla bocca la Morte

Muoiano i Crociati dei sepolcri imbiancati
Muoiano i dottori, gli inquisitori, i protestanti
incatenati agli alberi dei roghi da loro innalzati,
da loro innalzati a maggior gloria di Dio
Vadano al Diavolo, loro e chi come loro
Finiscano i loro giorni
alla stessa maniera, alla stessa maniera di lei
senza però l’accenno d’un’umana pietà
per minima che sia
Che attendano pure in sala d’attesa
la misericordia di quel loro Dio sordo e cieco
prigioniero di libri e canzoni, di camere a gas

Guardiamo in faccia la realtà.
il business che hanno fatto di lei
ch’era una donna con una dignità
oggi oltraggiata da giornali e giornalisti,
seppellita in un’intimità sporca di libracci,
di saggisti inventatisi tali per l’occasione
A tutti questi sputiamogli in un occhio
Sputiamogli in un occhio e nell’altro poi

Guardiamo in faccia la verità
per male che fa, per male che fa

Baciamola in bocca con la lingua la Morte
Lasciamoli al loro Dio di tormento
gli idioti e i becchini, gli scrittori e i cantanti
che vendono il corpo di lei all’opinione pubblica
Se un Altrove c’è lei è già là

Se un Altrove c’è lei è già là
Se un Altrove c’è lei è già là
Se un Altrove c’è lei è già là

Domani fuggo di prigione

Metterò fuori i piedi da questa prigione
Lo giuro adesso che sono a digiuno
e con niente addosso, come nudo verme
tra i vermi a dividere l’elemosina della terra
e mai un po’ di manna dal cielo

Domani fuggo di prigione come sono
Bello o brutto, per lei non farà differenza
Tra le sue braccia la mia anima sarà accolta
Di tutto questo son sicuro, testardo e bastardo
fino in fondo; ho sofferto e ne ho abbastanza
Domani fuggo, sparerò al cielo il mio grido,
cadranno allora le sbarre e rotolerà giù Dio
dallo scranno; sarà allora quello alla sua Destra
a ridere di lui, peggio di Belzebù

Mi puoi credere
Guarda la mia foto a pezzi nel cestino
Incontra il mio sguardo e il mio sorriso
Bella mia, ci puoi scommettere
che domani sarai madre del figlio più bello del mondo

Mi hanno sbattuto in gattabuia
perché non ho dato via il culo
come un gentiluomo
Ma domani fuggo di prigione
e ognuno avrà il suo, lo giuro

Domani sarai madre del figlio più bello del mondo
e nessuno oserà dirlo bastardo o poeta,
perché avrà i tuoi occhi e il pugno di ferro di suo padre
Nessuno lo stiperà mai dentro a una prigione,
o in un campo di concentramento a spaccar pietre di luna

Bella mia, puoi scommetterci la verginità
che questa è la verità

Mi puoi credere,
domani sarò fuori
con l’uccello al vento

Bella mia, puoi metterci la mano sul fuoco
Dà pure le mutandine in pasto alle fiamme,
domani sono esatti esatti dieci anni
che non faccio Bim Bum Bam
Domani, domani fuggo di prigione…
ho un figlio che attende di venire al mondo

Non capisco ma vedo i fantasmi

Ammetto di non capire
Non capisco la sabbia
Vedo però i fantasmi
che affogano nel gorgo
del tempo e la clessidra
che perde il “suo” tempo

Ammetto che ho fatto poco
e poco ancora domani farò
per mia incompetenza
o perché lontano da psicanalisi
e strutturalismo, senza Dio sì
ma con l’anima sempre
al suo posto a tenere il ritmo
dentro al petto

Se domani alla sbarra
davanti ai giudici mi dirai vecchio
non opporrò resistenza
Ma quando fuori ti giuro
dalla bocca ti strapperò la lingua
con indice e pollice a mo’ di pinza,
e poi ai serpenti del deserto in pasto
E quello che avrò fatto sarà giusto,
né poco né troppo

Corpo ai morti

Han ridato corpo ai morti
per novo spirito assassino
e un bacio sulla bocca poi

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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3 risposte a “Domani fuggo di prigione”. Prose poetiche ironiche o quasi

  1. tuA ha detto:

    ma ce l’hanno fatta a metterti in gattabuiaaaaaaaaaaaa???????????????

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  2. furbylla ha detto:

    molto quasi…
    Cinzia

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  3. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Dài, sono divertenti. ^_^ Non troppo seriose. Ogni tanto ci vuole. 😉

    bacione

    beppe

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