Non mi sono fatto niente. 5 nuove poesie d’amore di Iannozzi Giuseppe

Non mi sono fatto niente

5 nuove poesie d’amore

di Iannozzi Giuseppe

Dulcinea by Chatterly

Dulcinea by Chatterly

Dulcinea è Opera di Valeria Chatterly Rosenkreutz

Non mi sono fatto niente

a Cinzia Paltenghi,
sempre e per sempre Mamma Lupa

Non mi sono fatto niente
Sono caduto
e non ho sentito niente
Il muro di Berlino resiste
e a Ovest il sole è ben nascosto
dietro montagne di neve bianca

Non mi sono fatto niente
Sono caduto e i numeri della Cabala
sono ancora al loro posto
I giorni sul calendario però
sembra non passino mai
dove ora io sto
I compagni mi danno pacche sulle spalle
rassicurandomi che passerà,
che non è poi così difficile far volare il tempo
con una buona educazione siberiana

Sono caduto
e non ho visto anima viva
Ripasso a memoria Gogol’
e di notte sogno un camino,
larghe spire di fumo
che bruciano parole

Non mi sono fatto niente
Sono caduto
e adesso sono freddo e nudo
spiando il mondo di fuori
da dietro uno spiraglio di prigione

Dulcinea

a Chatterly,
impossibile bellissimo sogno

Vieni a trovarmi, Dulcinea
Nel mulino a vento mi troverai
in compagnia d’un cuore
e d’un’armatura che addosso
più non s’aggiusta

Vieni all’alba o al tramonto
La prima volta che t’incontrai
temevo avresti ucciso la pazzia
che in piedi mi reggeva;
e oggi che di acqua sotto i ponti
ne è passata davvero tanta
comprendo che non ero sbagliato,
che non era sbagliata la paura

Ma vieni a trovarmi lo stesso
Vieni a trovarmi dove ora io sto
nella ruggine dei giorni

Non un gigante o un burattino
nella terra della Mancia oramai
Ronzinante e Sancho Panza piango,
ma la profondità della solitudine mia
li ha consumati già, così io penso,
dolcissima Dulcinea del Toboso

Piccola cosa

Chi lo sa oggi che farai
I pedoni sulla scacchiera caduti
e io qui a scrivere della regina
dimenticando
d’esser stato al tuo fianco

Facevano il gioco delle tre carte
Non sapeva d’imbroglio il tuo profumo
mentre quelli si vuotavano le tasche
cadendo in trappola a ogni minuto
un po’ di più

Piccola cosa, piccola cosa
Piccola cosa questo amore,
questo amore fortunato,
giocato
Piccola cosa il tuo amore
ormai nel gioco d’un altro
per sempre perduto

Da bambino

Da bambino nutrivo sogni
più grandi di me;
vivevo per un diamante,
per una bambina bionda,
per un giorno di sole
Vivevo per andare al di là
dell’orizzonte della fantasia

Da bambino mi cacciavo in guai
sempre più grandi di me
e sempre ne uscivo a testa alta;
non conoscevo il nome della paura,
stavo sempre dietro alle farfalle
per rubar loro i colori più belli

Da bambino ero bello,
un eroe di tutto punto,
un agnello armato di belati,
di risate a gola spiegata

Da bambino facevo il bello
e il cattivo tempo
Da bambino ero grande,
baciavo in fronte Dio

Mia giovane fiamma

Ti ho incontrata ieri
Sorridevi al vuoto
che ti si parava davanti
Non mi hai riconosciuto
Gli anni han fatto scempio
di ricordi e lettere mai spedite

Sorridevi e la tentazione
sempre quella, rubarti un bacio
per un ceffone in piena faccia

Ti ho incontrata triste
ma sorridevi senza un perché
Sotto la pioggia a capo scoperto
affondavi in ogni pozzanghera
Sarebbe stato facile raggiungerti,
offrirti un riparo sotto l’ombrello
e una sigaretta dal pacchetto nuovo

Tu, vecchia ancor giovane fiamma,
unico mio peccato mai appagato,
dove e quando abbiamo sbagliato
nemmeno una preghiera a mani giunte
al Tempio del Tempo ce lo spiegherà

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe, giornalista, scrittore, critico letterario
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2 risposte a Non mi sono fatto niente. 5 nuove poesie d’amore di Iannozzi Giuseppe

  1. furbylla ha detto:

    amo quella che a me è dedicata lo sai ma mi piace tantissimo anche mia giovane fiamma vi è una grande stralcio di vita
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Avevo cinque poesie nuove, una è quella che ti ho dedicata. “Dulcinea” è basata sull’Opera di Valeria che illustra il post, le altre tre guardano a quel che sono stato e sì, contengono una leggera amarezza. “Giovane fiamma” vuol essere un ritratto, per la memoria, ma nessun rimpianto: il passato è passato.

    Bacione ❤

    beppe

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