Ferguson a ferro e fuoco

Ferguson a ferro e fuoco

Per il Grand Jury non ci sarebbero prove sufficienti per incriminare il poliziotto Darren Wilson che il 9 agosto uccise il 18enne nero Michael Brown. La città di Ferguson (Contea di St. Louis, Missouri) a ferro e fuoco: edifici e negozi bruciati, auto incendiate. Le proteste dilagano in molte città americane e sembra inarrestabile. La famiglia di Michael Brown: “Profondamente avviliti”. Barack Obama perde l’America, ma soprattutto perde il sostegno delle comunità di colore. – iannozzi giuseppe

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Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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4 risposte a Ferguson a ferro e fuoco

  1. furbylla ha detto:

    tutto il mondo è paese vedi da noi…. alcuni son praticamente intoccabili e certe caste i giudici non ne parliamo… Obama? non vorrei essere al suo posto..
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Tutto il mondo purtroppo è paese. 😦 Anche giustizia e ingiustizia sono state globalizzate.

    Questa sentenza, a mio avviso gravissima perché è per me evidente che si poliziotto ha agito in maniera non consona sparando a un ragazzo disarmato, e oggi ha pure il coraggio di dire che ha “la coscienza pulita”, ha purtroppo svelato, in maniera definitiva, il volto “bianco” di Barack Obama. D’accordo che non potrà più essere rieletto dopo due mandati, ma la sua figura di personaggio pubblico ne uscirà devastata. E’ il minimo che si merita, perché di errori ne ha commessi troppi e non perdonabili. Obama è finito come presidente ancora in carica e come personaggio pubblico. Poco ma sicuro.

    beppe

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  3. furbylla ha detto:

    non poso darti torto ma mi spiace io avevo creduto in lui… si sbaglia sempre a credere in qualcuno dei potenti
    cinzia

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Anch’io avevo creduto in lui e fortemente. Ma non posso chiudere gli occhi e far finta che Obama non ha fatto un sacco di schifezze degne del peggior Bush.

    Ne convengo: si sbaglia sempre a credere nei politici. Sono la razza che sono, mai buona. 😦

    beppe

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