Terza Guerra Mondiale

Terza Guerra Mondiale

di Iannozzi Giuseppe

3a guerra mondiale

3a guerra mondiale

Spengo la luce, una stupida torcia a pile.
Fuori non c’è una stella.
Un sudario di fumo ha seppellito il cielo. Non ricordo quasi più com’era il sole, ed è passato così poco tempo da quando le atomiche sono esplose.

Siamo sopravvissuti in pochi dopo la Terza Guerra Mondiale. Viviamo come topi nelle fogne.
La maggior parte di noi morirà nel giro di pochi giorni, se non di ore. Nessuno di noi
pensa di poter ridare una nuova chance all’umanità.
I tumori si sviluppano più veloci del nostro pensiero.
I morti non li seppelliamo. Sarebbe tempo perso, strappato a quel poco che ci resta.
Assistiamo impotenti alla fine.
Qualcuno ha detto che l’èra dell’uomo, come specie dominante, è finita.
Non lo metto in dubbio.

Qui, nelle fogne, è pieno di insetti, di rettili che non avevo mai visto in nessun libro.
Non sono il prodotto di una qualche mutazione genetica. Sono sempre esistiti, solo che noi eravamo troppo occupati a farci la guerra per approfondire i misteri della vita, di quella meno in vista.
Ci sono rettili che sembrano esser usciti da film di fantascienza di serie B. Sono incredibili,
brutti all’occhio umano. Hanno occhi famelici, giallognoli. Sono intelligenti, è fuor di dubbio: ci osservano morire e nessuno di noi può ignorare che sono felici di vederci schiattare uno dopo l’altro.
C’è chi scopa prima di rendere l’anima a Dio. E c’è anche chi si libera dei freni inibitori per darsi a un’orgia di sangue imitando Charles Manson.
Le fogne sono un posto pericoloso. Molto. Insieme alla ricaduta radioattiva, è sempre l’uomo ad essere il peggior nemico di sé stesso.

La torcia è quasi andata. Sono stato costretto a spegnerla. Adesso il buio è totale. Potrei morire adesso, in questo preciso momento. In realtà non mi interessa. Spero solo che la morte sia veloce. La cosa peggiore sarebbe finire nelle mani di uno dei tanti pazzi assassini che infestano queste fogne nauseanti.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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8 risposte a Terza Guerra Mondiale

  1. tuA ha detto:

    firmato un Grande Partenopeo

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Firmato semplicemente “uno che scrive e inventa storie”.

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  3. furbylla ha detto:

    per ora inventa storie… e ce lo meriteremmo accadesse
    Cinzia

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  4. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Tantissimi, forse troppi scrittori, hanno scritto su la Terza Guerra Mondiale. Io ho soltanto raccontato, in poche righe, quello che potrebbe essere il panorama dopo. Non c’era bisogno d’un racconto lungo, né di un romanzo: dopo una 3a Guerra, poco ma sicuro, che i pochissimi sopravvissuti non avranno manco il tempo di scoreggiare.

    Se ci sarà una 3a Guerra, la colpa sarà soltanto nostra. Come sempre del resto, perché le guerre le fanno gli uomini e non gli dèi o la volontà d’un Dio che non si sa se ci sia o no.

    Bacione

    beppe

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  5. Carlos ha detto:

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  6. furbylla ha detto:

    concordo pienamente
    cinzia

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  7. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    😉

    Concordi per paura? ^__^

    beppaccio

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  8. furbylla ha detto:

    ahahaha paura di che o di chi?
    cinzia

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