Moana Pozzi. L’ultima volta. O il trionfo del trash made in Italy degli anni Novanta

Moana Pozzi. L’ultima volta

O il trionfo del trash made in Italy degli anni Novanta

a cura di Iannozzi Giuseppe

Moana PozziIl 15 settembre, a 20 anni esatti dalla morte di Moana Pozzi, pornostar di professione, verrà pubblicato l’ultimo suo film, un inedito dal titolo “Moana… l’ultima volta”. La pellicola sarebbe stata scoperta negli archivi di un cinema bresciano dalla troupe della trasmissione “Lucignolo”. Ed è stata subito riesumata.

Il produttore della pellicola, Nicolino Matera, aveva deciso di non renderla pubblica per rispetto all’immagine di Moana, visibilmente provata dalla malattia durante le riprese. Ma il business è il business. Il filmato, realizzato con scene erotiche e interviste, è una sorta di docufilm che racconta la vita della pornostar.

Moana Pozzi nacque Genova nel 1961. La sua carriera cinematografica ebbe inizio nel 1980 con piccole parti in alcune commedie di poco conto, per approdare l’anno successivo nel programma televisivo per bambini “Tip Tap Club”. L’esordio nel cinema porno, pur sotto diversi pseudonimi, le costò l’allontanamento dalla Rai, ma come ammise lei stessa le procurò una certa pubblicità. E a ben vedere, Moana Pozzi è pubblicità e null’altro. Non una diva, non un’attrice, forse soltanto il trionfo del trash made in Italy degli anni Novanta.

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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2 risposte a Moana Pozzi. L’ultima volta. O il trionfo del trash made in Italy degli anni Novanta

  1. furbylla ha detto:

    non si sa più quando fermarsi…..
    cinzia

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  2. Iannozzi Giuseppe ha detto:

    Premesso che di Moana me ne frega meno di niente, in ogni caso sì, non si sa più quando fermarsi. Va da sé che non ho mai pensato a Moana come a una attrice o altro. Semplicemente una che faceva film porno, al pari di tante altre sue colleghe. E con ciò? La cultura è altra cosa.

    Bacione

    beppe

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