Dark Lady. Poesie dark di Iannozzi Giuseppe

Dark Lady

di Iannozzi Giuseppe

Dark Train

† MALE

Piccolo Fiore,
che ne hai fatto
del miele
che stillavi
dì dopo dì?

Tutto il male
che or mi lasci
nella droga qui!

† MY DARK LADY

Hai buttato all’aria le buone maniere
Adesso sei pronta per essere,
per essere una dark lady
Adesso bruci le chiese e le preghiere
con un semplice sguardo
Hai già il rossetto rosso su
Alla sera canti stonata un blues
Al bar da uno dei tanti ti fai offrire un whisky
allungato però con un tot di coca-cola
Ti sei abituata a fumare una lunga sigaretta
mentre lasci che ti apra la portiera del taxi,
poi lasci scivolare fuori le lunghe gambe
e lo sai che mi farai impazzire
prima che noi si sia su da te
– prima che sia su te
E’ questo che hai tentato di dirmi

Sono pronto ad accettare le tue briciole
ma devo metterti sull’avviso:
non sono un santo, ho vivo il mio bisogno
Non sono un angelo, sono solo un tassista
Non puoi immaginare,
ho un diavolo per capello

Dammi il tuo corpo, dammi la tua bocca
E’ tutto a posto, è tutto così perfetto
Non ti lasciar pregare, dammi la lingua
e legala bene alla mia, bambina cattiva

Sono tuo, ma non mi lascio ingannare
Non perdere la testa, dammi la tua bocca
Tutto quello di cui ho bisogno è una notte con te
Dammi, dammi tutta la bellezza stanotte
E taci, continua a giocare con la mia lingua

† BELLA FANCIULLA

E tu chi sei, Bella Fanciulla
che nel mio camposanto
hai portato con nudo piè leggero
l’odore estremo della tua beltà
e tutto il dolore dell’amore
che a zonzo, senza più la ragione,
se ne va? Tu, chi sei tu?

Due monete d’oro sugli occhi miei
Non ti sentire offesa, ma ti chiedo
se ora potresti mettermi a nudo
la vista che ha dormito per mille
e mille anni: sono qui da prima
che gli uomini uccidessero gli dèi,
Bella Fanciulla

Ti ho aspettata a lungo, non puoi sapere
Ti ho aspettata alieno a tutto il mondo

Dammi una possibilità

† DAMMI UN TANGO

da vane speranze, rivolto
a te ho spremuto pazzia
perché ti rassomigliasse
almeno un poco, almeno

DAMMI UN TANGO

Dammi un tango
una rosa rossa
una goccia di sangue
una lacrima di sale
dammi la mano
e lasciati guidare
ma conducimi oltre…
oltre i passi
che sappiamo
Dammi la bocca
Continua a essere
la mia complice
Sono qui
per un tango
e vado a tempo
Non sbaglio
se ti guardo
negli occhi
Non sbaglio
se la passione
ci uccide un poco
passo dopo passo
Conducimi oltre…
oltre i passi
che sappiamo
Siamo qui
per noi
Stiamo dando
fondo
a tutto il sudore
al dolore
all’amore di sempre
Ma conducimi oltre…
oltre i passi
che sappiamo
Oltre i passi
che sappiamo

† ROULETTE RUSSA

La roulette russa l’ho già prenotata
Un unico colpo che aspetta
Non puoi prenderti tutto di me
Non puoi lasciarmi fiorire nel niente
Sei la solita egoista, prendi ogni numero
e tenti la fortuna
Non te lo lascerò fare questa volta
Questa volta dormirò prima di te
e sognerò in eterno la luna
più alta della mia inutile anima

che quaggiù se ne sta tutta sola
a macerarsi nel ricordo d’un amore
d’un deserto
d’una clessidra di sabbia
senza pace

† AMOR ANIMALE

Così mi fai venir animale:
d’erotico amore in frenetico
abbandono, innaffi le lacrime
che non so raccontare
a quell’amore nostro
che fu e che si consumò
più presto del sole
dentro all’imbrunire
là dove le verdi colline
bruciano ancora roghi
su croci e incensi d’età
mai del tutto consumati

ed è terra di fantasmi
il letto che ci tocca in sorte
per unirci come nulla fosse
in animale fertilità
quasi mai sprecata
sicuramente mai sbagliata

Informazioni su Iannozzi Giuseppe

Iannozzi Giuseppe - giornalista, scrittore, critico letterario - racconti, poesie, recensioni, servizi editoriali. PUBBLICAZIONI; Il male peggiore. (Edizioni Il Foglio, 2017) Donne e parole (Edizioni il Foglio, 2017) Bukowski, racconta (Edizioni il Foglio, 2016) La lebbra (Edizioni Il Foglio, 2014) La cattiva strada (Cicorivolta, 2014) L'ultimo segreto di Nietzsche (Cicorivolta, 2013) Angeli caduti (Cicorivolta, 2012)
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